Oggi 14 febbraio, San Valentino, festa dell’amore in tutte le sue forme.

Secondo la leggenda, lasciò un messaggio firmato “Dal tuo Valentino”, da cui nasce la tradizione dei biglietti d’amore. San Valentino era un vescovo (o secondo alcune fonti un sacerdote) che visse nel III secolo d.C., a Terni, durante il regno dell’imperatore romano Claudio II il Gotico. Secondo la tradizione, Claudio II aveva proibito i matrimoni tra i giovani soldati, convinto che gli uomini non sposati fossero guerrieri migliori. Valentino, però, continuò a celebrare matrimoni in segreto, difendendo l’amore e l’unione tra le persone. Per questo venne arrestato e condannato a morte il 14 febbraio del 269 d.C. Nel 496 d.C., papa Gelasio I dichiarò ufficialmente il 14 febbraio come giorno dedicato a San Valentino, sostituendo una festa pagana romana chiamata Lupercalia, legata alla fertilità e all’amore.
Una delle storie più famose racconta che Valentino, durante la prigionia, si innamorò (o strinse una tenera amicizia) con la figlia cieca del carceriere. Prima di essere giustiziato, le avrebbe lasciato un biglietto firmato: “Dal tuo Valentino”. È da qui che nasce la tradizione dei biglietti d’amore, i famosi valentine. Il primo biglietto d’amore della storia, il più antico valentine conosciuto, risale al 1415: fu scritto da Carlo d’Orléans alla moglie mentre era prigioniero nella Torre di Londra. Nel Medioevo si credeva che il 14 febbraio fosse il giorno in cui gli uccelli iniziavano ad accoppiarsi, rafforzando l’idea di San Valentino come festa dell’amore. Nel XIX secolo, Richard Cadbury iniziò a vendere cioccolatini in scatole decorate a forma di cuore, trasformandoli in un simbolo romantico.
In origine, San Valentino celebrava l’amore in tutte le sue forme: amicizia, affetto, fedeltà, non solo quello romantico. Non esiste un solo San Valentino: la Chiesa ne riconosce più di uno con questo nome, e molte storie si sono intrecciate nel tempo. Ma poco importa: San Valentino è diventato il simbolo universale dell’amore che sfida le regole, il tempo e persino la morte.
Per chi, e sono davvero tanti, ama i gatti, n Irlanda una SPCA ha lanciato una raccolta fondi chiamata “Neutera il tuo Ex”, dove per una donazione simbolica si può dare il nome del proprio ex a un gatto randagio che verrà sterilizzato: un modo ironico e benefico per trasformare il rancore in aiuto agli animali. Infine, a San Juan a Portorico il giorno di San Valentino è festa nazionale e chi è nato in questo giorno e ha la fortuna di trovarsi lì, può capitare di essere festeggiato con offerte di bevande di ogni tipo. Auguri.






