von mas 29.01.2026 14:45 Uhr

Appena dietro l’angolo: la Fiera di Sant’Orso

La Fiera di Sant’Orso di Aosta: una tradizione che si ripete da mille anni

Foto dalla pagina web della Fiera di Sant'Orso

Ogni anno, nel cuore del centro storico di Aosta, si svolge un evento che celebra l’abilità artigianale della Valle d’Aosta: la Fiera di Sant’Orso.  Gli artigiani sono i veri protagonisti, esponendo le loro creazioni: sculture, oggetti torniti, intagli, intrecci e molto altro.

Sebbene il legno sia il materiale principale della Fiera di Sant’Orso, non mancano opere straordinarie realizzate con pietra ollare, ferro, rame, ceramica, vetro, tessuti e pizzi, tutte frutto della maestria e dell’immaginazione di artigiani e hobbisti.

Il 1000 è considerato l’anno di nascita della Fiera di Sant’Orso. Secondo la tradizione, tutto ebbe inizio nell’area circostante la Chiesa di Sant’Orso. Si racconta che il Santo, vissuto prima del IX secolo, fosse solito distribuire ai bisognosi vestiti e „Sabot“, le caratteristiche scarpe di legno che ancora oggi sono protagoniste della Fiera.

Ai giorni nostri,  l’intero centro di Aosta è coinvolto in questa manifestazione che si è trasformata in una grande festa popolare. Le due giornate sono l’occasione ideale per artigiani, visitatori e appassionati di incontrarsi, chiacchierare, scambiarsi idee e confrontarsi su un mondo fatto di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, ma che continua ad evolversi, anche nell’era digitale.

La Fiera è anche un’esplosione di musica e folklore, un’opportunità per partecipare a degustazioni e assistere a dimostrazioni dal vivo delle tecniche artigianali.

La fiera di Sant’Orso quest’anno si svolge venerdì 30 e sabato 31 gennaio. Un momento particolar senza dubbio quello della prima sera, quando il centro di Aosta si anima per la Veillà. Nel dialetto valdostano, il patois, „Veillà“ vuol dire „veglia“. E‘ una festa che potremmo definire autogestita: dalle 19 del 30 Gennaio in poi passeggiando nelle vie si possono incontrare cori che improvvisano mini concerti e gruppi folkoristici che si esibiscono in brevi spettacoli mentre ci si scalda sorseggiando del vin brulé o del brodo caldo. E‘ anche possibile visitare le „crotte“, le cantine del borgo che i residenti aprono per l’occasione proponendo musica, momenti conviviali e degustazioni di salumi ed altri prodotti tipici.

Nel corso della Fiera di Sant’Orso sono visitabili anche:

L’Atelier des Métiers che ospita le imprese e gli spazi dei maestri artigiani. Negli stand aperti in piazza Chanoux è possibile trovare oggetti di ogni genere: mobili, sculture, complementi d’arredo, curiosità, suppellettili, tessuti e molto altro. I materiali rispettano anch’essi la tradizione: legno principalmente, ma anche pietra, rame, ferro e così via.

Il padiglione enogastronomico in piazza Plouves, dove le aziende locali del settore agroalimentare  propongono le specialità della Valle d’Aosta. Tante le categorie rappresentate: i formaggi ed i prodotti lattiero-caseari in genere, le carni, i salumi, gli affettati, i prodotti dolciari e da forno e poi mieli, marmellate, frutta, verdura e naturalmente vini e liquori.

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