von mas 16.01.2026 11:00 Uhr

La bandiera ladina alle Olimpiadi

L’Union Ladis de Anpezo ha invitato ad esporre la bandiera ladina in occasione delle Olimpiadi invernali: un invito subito condiviso e appoggiato da tutti i Ladino dolomitici.

La Bandiera Ladina - Foto di Annelise Vian

In occasione delle Olimpiadi invernali 2026, l’Ulda (Union Ladis de Anpezo) ha invitato  tutti i cittadini d’Anpezo ad esporre la bandiera ladina, simbolo della popolazione e dell’identità.

Per contribuire alla realizzazione dell’iniziativa, l’Ulda ha messo a disposizione un notevole quantitativo di bandiere ladine. Ha quindi invitato tutti gli interessati a passare e ritirarne una, presso gli ufficio dell’Union Ladis, che si trovano a Cortina d’Ampezzo, in Corso Italia 31 (NdR: l’indirizzo pare uno scherzo, ma non lo è, la sede dellUlda è proprio lì!)

Il primo quantitativo di bandiere è andato subito esaurito, ma ne sono già state ordinate altre che saranno disponibili entro fine mese.

Al Corriere del Veneto Elsa Zardini, presidente dell’Union Ladis de Anpezo, ha spiegato che: „Sarà la nostra bandiera verde, bianca e azzurra a colorare Cortina. Questi tre colori rappresentano i prati, la neve e il cielo della nostra terra e per questo sono stati scelti. Riconosciuta dallo Stato italiano, quella ladina è una minoranza linguistica ed etnica che conserva lingua, usi, costumi e tradizioni millenarie».

«In questi giorni — ha dichiarato ancora Elsa Zardini — abbiamo avuto la conferma che negli altri Paesi vi è maggiore sensibilità e attenzione. Ci hanno chiamato giornalisti da tutta Europa che vogliono conoscere la nostra storia per capire meglio il luogo dove le Olimpiadi si svolgono“.

„Purtroppo – conclude la presidente, e non possiamo che condividere questo suo sfogo –  non siamo stati nemmeno coinvolti da Fondazione Milano Cortina per partecipare alle premiazioni indossando i nostri costumi, simboli autentici e non puramente folkloristici».

 

L’iniziativa dell’Union Ladis de Anpezo è stata immediatamente sostenuta e rilanciata dall’Union Generela Di Ladins Dla Dolomites, e dalle diverse Unioni di valle. L’UGLD sciche organisazion souraregionala di Ladins dles Dolomites i ouj n apel ai responsabili dl’organisazion di Juesc Olimpics 2026 y ai raprejentanc dles Provinzies de Bulsan, Trent y dla Region Venet de tò en consciderazion adeguatamenter l lingaz ladin, la cultura ladina y l grup etnich ladin en gaujion dl desfirament dles competizions agonistiches y dla comunicazion coliedes a chestes. Da sia pert à l’UGLD programé ativités desferentes per chest gran event internazional. Al é vegnù realisé mini-dizionars aposta de terminologia sportiva per ladin con traduzion tl todesch, talian, ingleis, franzeis y spagnol, che vegnirà partis fora jornalisć interessés, acompagnadours sportifs y atlec. Tres informazions miredes, tla forma de placac y videos, vuélen tré l’atenzion dl publich sun la realté ladina. A Cortina d’Anpezo invieia la sezion locala dla Union di Ladins la jent de abelì l paisc con i colours dla bandiera ladina. Laprò informaràla diretamenter l publich internazional sun i temesc ladins. Che l lingaz ladin y la cultura ladina vegne raprejentedes adeguatamenter ence tles zerimonies ofiziales di Juesc Olimpics é de importanza fondamentala. Les competizions de Antholz y Pardac se desfireia defat sun porta de ciasa dl teritore linguistich ladin, tratant che cheles de Cortina d’Anpezo é tl cuer dla Ladinia.“ – ha affermato in una nota stampa il presidente dell’UGLD, Roland Verra.

Che, tradotto in lingua italiana, sta a dire: „L’UGLD, come organizzazione sovraregionale dei Ladini delle Dolomiti, lancia oggi un appello ai responsabili dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2026 e ai rappresentanti delle Province di Bolzano, Trento e della Regione Veneto affinché tengano adeguatamente in considerazione la lingua ladina, la cultura ladina e il gruppo etnico ladino nello svolgimento delle competizioni agonistiche e nella comunicazione ad esse collegata. Da parte sua l’UGLD ha programmato diverse attività per questo grande evento internazionale. Sono stati realizzati appositamente mini-dizionari di terminologia sportiva in ladino con traduzione in tedesco, italiano, inglese, francese e spagnolo, che verranno distribuiti a giornalisti interessati, accompagnatori sportivi e atleti. Attraverso informazioni mirate, sotto forma di manifesti e video, si intende attirare l’attenzione del pubblico sulla realtà ladina. A Cortina d’Ampezzo la sezione locale dell’Union di Ladins invita la popolazione ad abbellire il paese con i colori della bandiera ladina. Inoltre informerà direttamente il pubblico internazionale sui temi ladini. È di fondamentale importanza che la lingua ladina e la cultura ladina siano adeguatamente rappresentate anche nelle cerimonie ufficiali dei Giochi Olimpici. Le competizioni di Antholz Predazzo si svolgeranno infatti alle porte del territorio linguistico ladino, mentre quelle di Cortina d’Ampezzo sono nel cuore della Ladinia.“

Gli fa eco l‘Union Ladins da Fodom: „In occasione delle Olimpiadi Milano – Cortina 2026, l’Union dei Ladins d’Anpezo ha invitato tutti i cittadini ampezzani ad esporre la bandiera ladina, simbolo della popolazione e della sua identità. Anche l’Union Ladins da Fodom appoggia l’iniziativa ed invita ad esporre il tricolore ladino durante i giorni delle olimpiadi. I cittadini fodomi che non avessero una bandiera ladina possono richiederla chiamando la presidente dell’Ulf Manuela Ladurner al numero 347 7282036. L’Ulf si premunirà di portarla a domicilio.“

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