von mas 12.01.2026 09:15 Uhr

Completato il brillamento della bomba di Rovereto

Attorno alle 16.00 di ieri pomeriggio, l’intera operazione si conclusa in sicurezza

Foto Ufficio Stampa PAT

Nel pomeriggio di ieri, alle ore 16 circa, si sono concluse, con esito positivo e in anticipo rispetto ai tempi stimati, sia le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico – una bomba d’aereo da mille libre rinvenuta nel Comune di Rovereto – sia la successiva attività di brillamento effettuata dagli artificieri dell’esercito italiano, presso la cava del Comune di Ala, località Sabonè a Pilcante, dove l’ordigno è stato trasportato con appositi mezzi militari.

Le operazioni di sgombero della popolazione ricompresa all’interno del raggio di sicurezza di 591 metri sono regolarmente iniziate alle ore 7 del mattino,  hanno interessato complessivamente circa 6.000 persone. Le attività si sono svolte in un quadro di massima sicurezza, grazie al prezioso contributo della Protezione civile provinciale che ha predisposto un’area di accoglienza a Marco di Rovereto, garantendo servizi di supporto alla popolazione, centri di ristoro e personale dedicato, al fine di assicurare un’adeguata assistenza alla popolazione.

L’interruzione della circolazione ferroviaria dalle ore 9.30 alle 14.30 circa è stata gestita garantendo servizi alternativi tramite navette e autobus. Durante le fasi dello spolettamento dell’ordigno bellico è stata inibita l’utilizzazione della stazione ferroviaria di Rovereto, con impatto sull’utenza mitigato da un’adeguata e tempestiva informazione fornita nei giorni precedenti.  Parallelamente, il Servizio Gestione strade della Provincia ha provveduto all’installazione di pannelli a messaggio variabile lungo la tangenziale per informare gli utenti sull’interdizione delle aree di interesse.

All’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, tutti i servizi principali sono stati regolarmente allocati a favore dei pazienti. Le persone allettate e i soggetti fragili sono stati gestiti dall’Azienda sanitaria e da Trentino Emergenza, al fine di garantire la massima tutela della salute individuale.

Determinante per il successo dell’operazione è stata anche  l’opera prestata dal Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e dal Corpo del Vigili del fuoco volontari di Rovereto, dal Comune di Rovereto, da Trentino Emergenza e, più in generale, dell’intero apparato di Protezione civile messo in campo dalla Provincia.

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