von mas 11.01.2026 17:00 Uhr

L’ultimo saluto al Freiheitskämpfer Claudius Molling

Le esequie si sono tenute ieri presso il cimitero di Wilten a Innsbruck

Foto SSB

Pochi giorni fa si è spento all’età di 92 anni Claudius Molling, combattente per la libertà, scultore accademico, pittore e restauratore.  Ieri,  nella cappella del cimitero di Wilten a Innsbruck, si è svolta la cerimonia funebre, durante la quale familiari, amici e compagni di viaggio gli hanno dato l’ultimo saluto

Anche il Südtiroler Schützenbund ha voluto rendere omaggio al Freiheitskämpfer: il  Landeskommandant Mjr. Christoph Schmid e l’Ehrenlandeskommandant Elmar Thaler hanno partecipato alla cerimonia funebre e hanno svolto il servizio di picchetto d’onore al feretro.

La famiglia Molling era profondamente connessa con il Sudtirolo, per diversi  legami familiari: radici che hanno segnato anche il forte e duraturo legame di Claudius Molling con il Sudtirolo. Insieme alla moglie Herlinde, Claudius Molling partecipò attivamente alla pianificazione e alla preparazione della “Notte dei fuochi” del 1961, evento centrale della lotta di liberazione sudtirolese. La moglie raccontò in seguito quegli anni in modo vivido nel suo libro “So planten wir die Feuernacht” (“Così pianificammo la Notte dei fuochi”). Fino alla morte, Claudius Molling rimase fermo e coerente nella sua richiesta di autodeterminazione per il Sudtirolo, e, un principio dal quale, secondo la sua convinzione, non si doveva mai deviare.

„Con la scomparsa di Claudius Molling, il Tirolo perde un coraggioso combattente per la libertà, un testimone impegnato del suo tempo e una persona che ha dedicato coerentemente la propria vita alla libertà e all’autodeterminazione della nostra Heimat –  ricorda il Südtiroler Schützenbund Il suo operato non sarà  dimenticato“.

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