Centrale di Marling: 3,5 milioni di euro di misure ambientali

La Giunta provinciale di Bozen ha approvato il piano ambientale per la centrale idroelettrica di Marling per il triennio 2024-2026. In questo periodo saranno disponibili complessivamente circa 3,5 milioni di euro per misure di miglioramento ambientale, che saranno finanziate dal concessionario Alperia Greenpower SpA. Nel caso della centrale di Marling, i fondi andranno a beneficio dei tre Comuni rivieraschi di Marling (circa 1,4 milioni di euro), di Algund (circa 880.000 euro) e di Meran (circa 51.000 euro). La Provincia autonoma di Bozen riceverà invece circa 1,16 milioni di euro di fondi ambientali. La società concessionaria Alperia Greenpower non tratterrà invece alcun fondo per investimenti propri.
Circa 2,8 milioni di euro sono stati stanziati per l’interramento della linea ad alta tensione nel bacino di Meran. I lavori saranno eseguiti dal gestore della rete ad alta tensione Terna. La Provincia autonoma di Bozen assume il ruolo di committente per la realizzazione di questo progetto. “Con la delibera della Giunta provinciale n. 448 del giugno 2020 è stato stabilito che, a partire dal 2021, la maggior parte dei fondi ambientali dell’impianto di Marling sarà utilizzata per l’interramento della linea ad alta tensione nel bacino di Meran”, spiega l’assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima Peter Brunner.
“Questo progetto speciale, così come gli ulteriori investimenti nella protezione delle acque e della natura, nell’efficienza energetica e nella promozione dello sviluppo sostenibile, dimostrano quanto sia grande il valore aggiunto dei fondi ambientali per la popolazione e la Provincia”. I prossimi piani triennali copriranno il restante finanziamento del progetto per l’interramento delle linee ad alta tensione nel bacino di Meran.
La centrale idroelettrica di Marling, costruita nel 1925, è una delle più grandi del Südtirol con una produzione annua di oltre 250 milioni di chilowattora.






