Südtirol – Alto Adige – Sudtirolo – 1°

Secondo la bozza di riforma dello Statuto Speciale, in lingua tedesca la Regione dovrebbe essere denominata Trentino-Südtirol/Alto Adige. Questa scelta solleva interrogativi sia sulle motivazioni politiche che la sostengono, sia sulla necessità di un approfondimento scientifico che analizzi il nome della regione dal punto di vista storico, linguistico, politico e della tutela delle minoranze.
Quali denominazioni della regione sono storicamente documentate e quale rapporto esiste tra Südtirol e Alto Adige? I due termini non sono equivalenti: mentre la denominazione Südtirol indica chiaramente la parte meridionale del Tirolo, il nome Alto Adige, dal punto di vista italiano, nega l’esistenza di una terra tirolese all’interno dello stato italiano. Questo aspetto, spesso trascurato, è invece centrale per la protezione delle minoranze.
Un ruolo chiave potrebbe essere svolto dal termine italiano alternativo Sudtirolo, che rappresenta l’equivalente semanticamente corretto di Südtirol. Tuttavia, se da un lato il valore di Sudtirolo viene sottovalutato, dall’altro la politica sudtirolese rischia di creare un precedente per l’indebolimento della tutela delle minoranze attraverso l’ufficializzazione della doppia denominazione Südtirol/Alto Adige per definire la Regione in lingua tedesca.
Questo è in estrema sintesi il contenuto dell’ultimo lavoro del Dottor Cristian Kollmann, l’esperto glottologo che da anni – all’interno del movimento politico della Süd-Tiroler Freiheit e non solo – si batte per l’abolizione dei decreti fascisti sulla toponomastica, per la cancellazione delle denominazioni inventate da Tolomei, e per il riconoscimento ufficiale dei toponimi storici, che in Sudtirolo sono – con circa 200 eccezioni confermate e riconosciute anche da Kollmann – quelli in lingua tedesca. E‘ un lavoro oltremodo accurato ed approfondito, correlato da una notevole serie di note e riferimenti bibliografici.
Il dottor Kollmann lo ha messo a disposizione della redazione di UT24: oggi ne pubblichiamo un primo stralcio.
Come si chiamerà in futuro la Regione e come si chiamava in passato?
Il disegno di legge per la riforma dello Statuto speciale di autonomia del Trentino Sudtirolo, nella versione del 9 aprile 2025, prevede la modifica della denominazione della Regione. Alla lettera s) si legge testualmente: «all’articolo 114, le parole: “Trentino-Alto Adige (Trentino-Südtirol)” sono sostituite dalle seguenti: “Trentino-Alto Adige/Südtirol (in lingua tedesca: Region Trentino Südtirol/Alto Adige)”». La denominazione tedesca a doppia forma Region Trentino Südtirol / Alto Adige costituisce una novità: è evidente l’intento di creare un’analogia con la denominazione italiana.
La Regione si troverà quindi di nuovo di fronte a un cambiamento di nome, questa volta in lingua tedesca – di nuovo perché nel corso del tempo i cambiamenti di denominazione della Regione sono avvenuti più volte, talvolta non contemporaneamente nelle due lingue:
2001 – 2025: Trentino-Alto Adige/Südtirol (italiano), Trentino-Südtirol (tedesco);
1972 – 2001: Trentino-Alto Adige (italiano), Trentino-Südtirol (tedesco);
1948 – 1972: Trentino-Alto Adige (italiano), Trentino-Tiroler Etschland (tedesco);
1919 – 1943 e 1945 – 1948: Venezia Tridentina (solo in italiano).
Il Sudtirolo durante il fascismo
L’annessione del Tirolo a sud del Brennero e a ovest di Arnbach all’Italia dopo la Prima guerra mondiale, nonché l’ascesa del fascismo, segnarono un momento di gloria per Ettore Tolomei. Il termine imperialista Alto Adige si adattava
perfettamente al concetto della politica fascista di denazionalizzazione dei sudtirolesi, poiché orientato verso sud e privo di qualsiasi riferimento al Tirolo. Restava soltanto da sancire giuridicamente i nuovi fatti compiuti.
Il 12 marzo 1923, il Gran Consiglio del Fascismo approvò i Provvedimenti per l’Alto Adige, intesi ad una azione ordinata, pronta ed efficace di assimilazione italiana. In attuazione di tali misure, l’8 agosto dello stesso anno, con un decreto del prefetto della provincia di Trento, Giuseppe Guadagnini, furono vietate le denominazioni Süd-Tirol, Deutschsüdtirol, Tirol e tutte le relative derivazioni. Come uniche denominazioni ammesse furono dichiarate, in italiano, la «sub denominazione regionale» Alto Adige con il derivato Atesino, e in tedesco la retrotraduzione Oberetsch con il derivato Etschländer. Per l’allora provincia di Trento – dalla quale nel 1927 sarebbe stata separata la provincia di Bolzano – era ammessa soltanto la «denominazione regionale» Venezia Tridentina. Questo termine rimase ufficiale fino al 1948.
Denominazioni negli Statuti del 1948 e del 1972 e nella Costituzione del 2001
Con il primo Statuto di autonomia del 1948 nacque la Regione «Trentino-Alto Adige», denominata in tedesco Trentino-Tiroler Etschland. Con il secondo Statuto di autonomia del 1972, essa fu rinominata in tedesco Trentino-Südtirol, mentre in italiano mantenne la denominazione Trentino-Alto Adige. Dalla riforma costituzionale italiana del 2001, la Regione si chiama in italiano Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il testo preciso dell’articolo 116 recita: «La Regione Trentino-Alto Adige / Südtirol è costituita dalle Province autonome di Trento e di Bolzano». La denominazione Alto Adige/Südtirol si applica dunque solo nel contesto della Regione, non della Provincia.
Il termine tedesco Südtirol, pur non essendo ammesso a livello istituzionale, continuò a essere utilizzato come designazione per la Provincia da parte di esponenti politici ufficiali.
Come chiamava Kreisky il Sudtirolo
Anche l’allora ministro degli Esteri austriaco Bruno Kreisky. si mostrò imperturbabile di fronte al fatto che la denominazione Südtirol non fosse ancora ufficialmente ammessa fino agli anni Sessanta. Nei suoi discorsi sulla questione sudtirolese, che egli aveva preparato per le Nazioni Unite, Kreisky impiegò costantemente la denominazione Südtirol. Nella traduzione inglese dei discorsi si trova la forma South Tyrol, che in una delle altre sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite, il francese, venne resa come Tyrol du Sud.
Tuttavia, nella versione definitiva della risoluzione, pronunciata in inglese il 31 ottobre 1960, South Tyrol non comparve più: in essa si parla soltanto di Province of Bolzano (Bozen). Al contrario, la diplomazia italiana, la cui lingua di corrispondenza preferita nella comunicazione internazionale era il francese, utilizzava la forma Haut-Adige.
Ecco qui il link all’articolo con il secondo stralcio: Südtirol – Alto Adige – Sudtirolo – 2°






