von Vap 30.01.2026 11:39 Uhr

Camminando – Sas da le Undesc

Un percorso immerso in uno degli anfiteatri più suggestivi delle Dolomiti Fassane

Siamo in uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti Fassane (2275 m.): il Rifugio Vallaccia , una casetta in legno scuro e pietra, dagli infissi rossi, incastonata tra le rocce della Val Monzoni. Da qui il panorama sarebbe già sufficientemente appagante, si ammira l’intero Gruppo della Marmolada, le Creste di Costabella e il Vernel.

Ma non basta.

Siamo ai piedi del Sas da le Undesc (2557 m.), quindi non resta che mettersi in marcia e coprire gli ultimi, faticosi metri di dislivello per ammirare l’incantevole paesaggio che la cima regala: la Val di Fassa sovrastata dal Gruppo del Catinaccio, il gruppo del Sassolungo, del Pordoi e del Sella, la grande parete della Marmolada contornata dal Vernel, dalle cime di Ombretta e dal Sasso Vernal, Cima Uomo che con la Cresta di Costabella si collega al Passo Selle dove si scorge l’omonimo rifugio.

Il percorso è piuttosto lungo e particolarmente faticoso, soprattutto in inverno, ma vale decisamente la fatica.

Il punto di partenza è il parcheggio presso località Soldanella, poco oltre Pozza di Fassa, da dove si imbocca la strada forestale (615) fino a Malga Crocifisso. Da qui si prende il sentiero fino a Malga Monzoni, per poi proseguire seguendo il segnavia 624 che conduce lungo un sentiero piuttosto ripido nel bosco, quindi si raggiunge il Rifugio. Dopo una breve tappa ristoratrice si prosegue seguendo le indicazioni per la Cima, che è segnata a circa 1 ora dal Rifugio. La salita è molto faticosa, soprattutto con le ciaspole, ma il tutto è ripagato da una vista spettacolare sulle Dolomiti.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite