von fpm 31.10.2025 06:45 Uhr

Parliamone: cognomi “tedeschi” in provincia di Trento (96)

Andremo a conoscere con Flavio Pedrotti Móser i cognomi e i toponimi di origine tedesca nella provincia di Trento.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

Una caratteristica delle aree alloglotte della provincia di Trento è l’intensità con cui i nomi di luogo e i cognomi (e/o soprannomi) come tali o come denominazioni di masi e di località ritornano soprattutto nelle zone cimbre e in quelle mòchene. Ma è tutto il territorio provinciale ad essere coinvolto dai numerosi cognomi di chiara origine tedesca. Si deve anche dire che la spietata italianizzazione dei cognomi durante lo sventurato periodo fascista che aveva colpito duramente la provincia di Bozen, il Südtirol, per mano, anzi per mente diabolica del cognomicida Ettore Tolomei, aveva interessato anche la provincia di Trento, il Welschtirol o Tirolo di lingua italiana. Si deve dire che i notai fecero grande opera di italianizzazione formale dei cognomi. Del resto, famiglie di ceppo italiano e non trentino si insediarono ad esempio nel perginese sin dalla fine del Quattrocento e pur non essendo numerose trovarono una adeguata ospitalità anche perché ai perginesi interessava unicamente che i nuovi venuti non fossero a carico del Comune. Più tardi, anche in contesti simili, i notai cominciarono ad italianizzare per cercare una omologazione onomastica privilegiando cognomi italiani.

Zógmaister ha diverse interpretazioni: il tedesco “meister” significa “maestro”, “specialista”, “capo mestiere” e compare in cognomi tedeschi di tipo professionale. È possibile che “Zógmaister” sia una variazione o adattamento locale di “Za Meister”, “Zog Meister”, “Zog­maister” o simili, con “meister” come radice “maestro”. Potrebbe trattarsi di un cognome composto: ad esempio “Zóg” + “maister/meister”. Se “Zóg” fosse un soprannome, un toponimo o un nome proprio antecedente, “Zóg maister” potrebbe significare “maestro/manitore di Zóg” o “maestro di Zóg”. Oppure la parte “Zóg-” può derivare da un nome locale o da un termine dialettale che oggi non è più attivo. Un’altra definizione potrebbe darla Sägmeister, che significa segatore, l’equivalente della forma dialettale segòt e segata.

Zòller, presente almeno nel passato in località Ala e dintorni, ha origini tedesche, austriache e svizzere e appartiene a una delle famiglie di cognomi germanici più antiche e diffuse nell’area alpina e del sud della Germania e deriva dal termine medio-alto tedesco “zoll”, che significa tassa, pedaggio, dazio, e dal suffisso -er, che indica mestiere o provenienza. Dunque, Zoller può avere due origini principali.

La prima, professionale (la più probabile), da Zöllner: “esattore del pedaggio”, “doganiere”, cioè chi riscuoteva le tasse di passaggio o di confine. Nel secondo caso può derivare da toponimi tedeschi come Zoll, Zollern, Zollhaus ecc. Ad esempio, il casato nobile von Zollern (da cui discendono gli Hohenzollern) prende il nome dal castello di Zollern in Svevia. (continua)

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