von mas 15.10.2025 06:45 Uhr

Boschi e piante nell’Euregio

Per il progetto „Il bosco e le piante nella crisi climatica attuale: il caso dell’Euregio“, domani  16 ottobre nel  Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme verrà presentato il libro „Gestione dei boschi e difesa del suolo: cinquant’anni di politiche forestali in Trentino (1945-1995)“ – Allestiti inoltre due percorsi museali

Foto Pexels da Pixabay

L’attuale crisi climatica sulle Alpi sta determinando profonde modificazioni sulla flora e sul paesaggio di vaste porzioni dell’Euregio. Il progetto  della Fondazione Museo Civico di Rovereto e del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme „Il bosco e le piante nella crisi climatica attuale: il caso dell’Euregio“,  fotografa la situazione attuale e delinea uno scenario futuro dal punto di vista floristico e vegetazionale, di questo settore della catena alpina. Obiettivo dell’iniziativa è quello di dare spunti e opportunità su buone pratiche e comportamenti corretti da adottare e azioni sulle quali val la pena investire, per garantire uno sviluppo sostenibile della società locale.

Da venerdì 5 settembre, presso il Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto, è possibile visitare la mostra curata dal Palazzo della Magnifica Comunità e intitolata Il bosco e le piante nella crisi climatica attuale: il caso della Magnifica Comunità di Fiemme. Fino al 2 novembre sarà così possibile scoprire, all’interno delle sale di Palazzo Parolari, un percorso dedicato alla storia, al presente e al futuro dei boschi della Magnifica Comunità di Fiemme. La mostra illustra come i cambiamenti climatici, di cui la tempesta Vaia e l’epidemia di bostrico sono i segni più evidenti, stanno profondamente cambiando un territorio alpino come quello della Val di Fiemme.

Inoltre, giovedì 16 ottobre alle 20.30 presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese, verrà presentato il libro „Gestione dei boschi e difesa del suolo: cinquant’anni di politiche forestali in Trentino (1945-1995)“.

Gli autori Mauro Colaone e Mario Cerato presentano un’analisi dei cambiamenti radicali intervenuti nella gestione dei boschi, coniugata oggi alla difesa del suolo: si è introdotto e praticato la selvicoltura naturalistica trent’anni prima che il concetto di sostenibilità diventasse di moda. Si è cambiato paradigma: dal pensare il bosco in un’ottica produttiva ed economica si è passati a un approccio che vede il bosco come un ecosistema complesso che deve seguire i criteri della natura.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti – Prenotazione obbligatoria: Tel. 0462.340812– info@palazzomagnifica.eu

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