Musei del Tirolo: Wars

Darien Gap, fra Colombia e Panama, è la strada della libertà per migliaia di persone, che tentano di raggiungere gli Usa. Lassù i confini sembrano non esistere. Questa che vediamo in copertina, assieme a tante altre fotografie, è attualmente esposta a Forte Garda con l’intento di raccontare i diversi significati di „confine“.
Il progetto prende spunto dalle motivazioni dalle rivolte contadine del 1525 per raccontare la disperazione o la speranza di alcuni popoli del Pianeta, chiamati a confrontarsi con la guerra per ragioni di confine, di possesso o per cause legate alla povertà e alla mancanza di diritti essenziali. Si tratta spesso di terre di confine e di assenza di diritti, luoghi abitati da popoli che cercano un futuro. Popoli che cercano in una nuova percezione del “confine” gli strumenti per costruire la Pace e per superare la guerra che li affligge.
Per affrontare queste tematiche vengono utilizzati diversi linguaggi (mostra fotografica, incontri, visite guidate, proiezioni di video, performance artistiche) che mettono in dialogo i forti difensivi austriaci i presenti sul Monte Brione lungo il Sentiero della Pace che ripercorre quella che, fino alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, era la linea del confine tra l’Impero e il Regno d’Italia.
Forte Garda sul Monte Brione è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00; la mostra Wars chiuderà domenica 12 ottobre.






