von mas 11.08.2025 11:41 Uhr

Le inaugurazioni, quelle „belle“

Zona della Fornasa, località „Le Celesti“: inaugurato il nuovo ricovero per i pastori. Una cerimonia piena zeppa di particolari significativi, finalmente!

Foto Paternoster Ufficio Stampa PAT

La tempesta Vaia prima e il bostrico poi hanno colpito negli ultimi anni anche la zona della „Fornasa“, oggi di proprietà del comune di Fornace ma situata nel Comune catastale di Valfloriana. Il Comune di Fornace, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, si è impegnato nel ripristino del territorio boschivo e in un progetto di sostegno e tutela delle attività silvo-pastorali della montagna.

Rientra tra queste attività la realizzazione del ricovero per i pastori in località „Le Celesti“, inaugurato sabato. La struttura si raggiunge attraverso una camminata di circa un’ora con partenza dalla malga „Fornasa alta“. Quella inaugurata è la quarta struttura (oltre a due bivacchi e ad un edificio a disposizione dei censiti) realizzata nella zona della Fornasa.

La Fornasa – spiega il sindaco di Fornace Matteo Colombini – è un luogo caro alla nostra comunità perché ne racconta un pezzo di storia. Nel 1512 Fornace si staccò dalla Comunità Pinetana, per questo al paese venne dato un luogo particolarmente lontano e scomodo per l’uso civico, la Fornasa appunto. La sua vendita inoltre fu messa ai voti dei capofamiglia, in tempi più recenti: un’ipotesi sempre respinta. Poi, a cambiare il volto dei luoghi che conoscevamo ci hanno pensato prima una notte di ottobre con Vaia, poi il bostrico: ma col tempo e col lavoro anche una cicatrice può guarire. Grazie al lavoro prezioso della Provincia autonoma di Trento e a quello silenzioso e determinato dei cittadini di Fornace che – allora come ora – hanno contribuito a tutelare un patrimonio pubblico, che non è solo ambientale ma anche culturale”.

All’inaugurazione hanno presenziato l’Assessore provinciale Failoni oltre a diversi amministratori locali e rappresentanti della comunità: tra questi anche Andrea Fontanari, presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, il sindaco di Civezzano Paolo Betti, quello di Bedollo Francesco Fantini e Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio Foreste. La Sezione cacciatori di Fornace ha curato l’organizzazione di un momento conviviale presso malga “Fornasa alta”.

Da parte nostra, vogliamo sottolineare alcuni dettagli significativi della cerimonia, che l’hanno resa ancora più significativa, andando a sottolineare il legame fra la struttura,  il luogo e la comunità: il sindaco che indossava correttamente il medaglione, la bandiera della provincia e i colori del nastro.   Se la perfezione non è di questo mondo, stavolta ci si è andati davvero vicini!

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