Tradizioni: 10 luglio, I sète Fradèi

10 de Lui, 10. Juli, 10 luglio
I Sète Fradèi, Siebenbrüder, I Sette fratelli
Dai Sète fradèi vàrda che tèmp che ‘l fà: pàr sète setimàne po‘ se ‘l tegnirà
Wie es die sieben Brüder treiben, soll es noch sieben Wochen lang bleiben
Ai Sette fratelli tempo brutto o tempo bello, per sette settimane sarà sempre quello.
I “Sette Fratelli” sono dei Santi Martiri che secondo la tradizione erano figli di Santa Felicita, e vennero uccisi per odio alla Fede nel II secolo dopo Cristo a Roma. Secondo una radicata tradizione delle vallate dell’antica regione tirolese, il giorno del loro ricordo, il 10 luglio, è uno dei giorni principali in cui verificare le condizioni metereologiche e fare delle previsioni per tutta l’estate, ossìa, un tempo, la stagione migliore per l’economia, al 95% l’agricoltura.
Si diceva che il tempo che faceva ai “Sette Fratelli”, il 10 luglio, portava sette settimane, ossìa il restante luglio e agosto. La festa dei Sette fratelli è collegata anche a quella dei “Sette Dormienti di Efeso”, il 27 luglio, che anche sono una data importante per fare una previsione del tempo per sette settimane, da quel giorno fino a settembre.






