von Vap 28.02.2025 11:47 Uhr

Camminando – Cima Mulat

Escursione a Cima Mulat da Bellamonte

I percorsi in montagna sulla neve affascinano sempre.

Si ritorna bambini quando si calpesta la neve, che rende tutto più “morbido”. Anche la camminata, benchè faticosa, acquista quasi un sapore di magia: i rumori svaniscono, lasciando spazio al favolistico silenzio del vento che smuove i rami degli alberi e del gocciolio della neve che cade sciogliendosi al sole. Il paesaggio diventa uniforme in alto, sulle cime, spettacolare come il cielo blu: solo una linea perfettamente disegnata da una mano invisibile separa cielo e terra.

L’inverno con la neve rende tutto semplice, lineare appunto, e ogni passaggio sull’immacolato paesaggio bianco lascia una traccia. Così sui pendii delle montagne si scorge la linea del passaggio dell’uomo e le orme degli animali selvatici, che diventano artisti nella natura.

Ormai, in questi ultimi inverni, è divenuto quasi un lusso quello di contemplare un tale dipinto. Ma ci sono giorni, momenti e fortunate occasioni in cui ancora ci è concesso vivere la magia dell’arte sulle cime delle nostre montagne, e così un’escursione sulla neve ad oggi diventa davvero poesia, un momento artistico unico.

Un percorso davvero suggestivo nel cuore delle Dolomiti, parte dalla località Bellamonte, in Val di Fiemme. Si percorre dapprima, in leggera salita, una strada forestale (sentiero 660) che alterna passaggi nel bosco a pendii erbosi che lasciano scorgere la vallata incorniciata dal Lagorai. Quindi, raggiunto il bivio per Cima Viezzena, si prosegue oltre fino a quando non si imbocca il sentiero 659 che, in breve salita, porta alla panoramica Cima Mulat, dalla quale la vista spazia dalla immensa Catena del Lagorai che termina con il Gruppo delle Pale di San Martino, quindi la vicina cima Viezzena, il Gruppo del Sella il lontananza e il Latemer che sovrasta la Val di Fassa.

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