Lo sapevate che…

Quello che si apre ai visitatori del Südtirol, la terra delle saghe e delle leggende, è un mondo meraviglioso. „Tanto, tanto tempo fa…“ Ogni vallata le conosce, ogni paese le ha: le proprie leggende e tradizioni mistiche. Da secoli – le prime risalgono già al 17° secolo – la fantasia popolare tramanda di generazione in generazione eventi inspiegabili e racconti popolati di creature fantastiche come gnomi, fate ed elfi; si raccontano storie meravigliose che fanno brillare gli occhi non solo dei bambini. Scopriamone alcune… L’ Heiligkreuzkofel si trova nella regione turistica Alta Badia nelle Dolomiti. Da tempo immemorabile si sente parlare di un drago crudele. Adesso però è morto e tutto ciò che è rimasto si basa sulla seguente leggenda.
Ai piedi dell’Heiligkreuzkofel un tempo viveva dunque un drago cattivo, con il corpo simile a quello di un serpente, sue zampe con lunghi artigli ed enormi ali. Il mostro mangiava animali ed a volte anche persone. Il suo cibo preferito erano comunque le pecore, per cui spesso fece irruzione negli ovili della zona. I contadini, disperati, chiesero aiuto al cavaliere Wilhelm von Prack, detto anche „Gran Bracun„, che viveva nel suo castello a Enneberg ed era appena tornato dalla guerra.
Il cavaliere indossò l’armatura, balzò in sella al suo cavallo e si diresse verso la tana del drago, sull’Heiligkreuzkofel. Il drago uscì improvvisamente dalla sua tana e si avventò sul cavaliere, il quale però non s’impaurì e colpì dritto nel cuore il mostro, che cadde dalle rocce morto.
Per lungo tempo nessuno ebbe il coraggio di andare a vedere il drago morto. Solo molti anni dopo un pastore trovò per caso il suo scheletro. (continua)






