Una Terra… cinque Lingue: Zimbarn in Laimpachteldar

Si tratta di nomi di paesi, di famiglie, di località, di montagne, di piante, di animali, di moltissimi termini della vita quotidiana, tramandati da secoli e utilizzati ancora oggi nel dialetto locale, raccolti nel “Vocabolario cimbro delle Valli del Leno”.
Iniziamo dunque un grande viaggio nello straordinario patrimonio culturale delle Valli del Leno (“Lém” nel dialetto locale) da tutelare e difendere per il futuro.
Iniziamo con alcuni modi di dire, di chiara ed evidente origine cimbra, presenti ancora oggi nel dialetto locale:
enbindolar = (dal tedesco. winden = attorcigliare; einwindeln = avvolgere nelle fasce) convincere con le chiacchiere e con le frottole; prendere per il naso
far el bulo = (in tedesco buhlen) andare dalla morosa il giovedì o la domenica; si tratta dell’antica usanza dei giovani di incontrarsi nella casa della probabile futura fidanzata a farsi conoscere dalla madre nei giorni stabiliti per tradizione, martedì, giovedì, domenica.
favòlensa = (in tedesco Faulenzer) fannullone
fraiar = (dal tedesco frei) spendere e spandere senza limiti
fraion = (dal tedesco frei) spendaccione






