von mas 15.05.2024 11:00 Uhr

Traffico di transito, misure necessarie e legali

In riferimento alla dichiarazione della Commissione europea che apre alla richiesta di azione legale da parte dell’Italia sui blocchi al traffico di transito lungo il corridoio del Brenner,  il ministro austriaco ai trasporti e alla Protezione del clima Leonore Gewessler e il governatore nordtirolese Anton Mattle hanno ribadito  che le misure di emergenza emanate dal Land Tirol  sono necessarie e conformi alla legge. Le dichiarazioni in proposito di Kompatscher, Fugatti e del ministro italiano ai trasporti, Salvini.

Nella giornata di ieri, la  Commissione europea ha auspicato fra l’altro il ritorno a colloqui costruttivi dopo l’abbandono dei negoziati da parte dell’Italia lo scorso anno.

Sulla base di questa dichiarazione, l’Austria ha nuovamente manifestato la propria disponibilità ad avviare colloqui.  La  Commissione europea comunque non avvierà una procedura di infrazione contro l’Austria; l’Italia ha invece ribadito la possibilità di adire la Corte di giustizia europea.

Secondo Gewessler e Mattle, le misure di emergenza dichiarate dal Land Tirol sono non solo conformi alla legge, ma anche essenziali per proteggere la vita e la salute delle persone nella regione. Hanno sottolineato che queste misure costituiscono un obbligo ai sensi del diritto europeo, in quanto l’Austria è tenuta ad adottare misure per adempiere alla direttiva UE sulla qualità dell’aria.

 

Nonostante le critiche della Commissione Europea alle misure di emergenza, Gewessler e Mattle hanno sottolineato di  restare fermi sulle loro posizioni, assicurando  che continueranno a fare tutto ciò che è in loro potere per proteggere la popolazione tirolese.

Le misure di emergenza tirolesi sono state introdotte per far fronte al forte aumento del traffico lungo il corridoio del Brenner, che causa problemi come la cattiva qualità dell’aria, il rumore e gli ingorghi che sono diventati insopportabili per i residenti locali.  Le misure mirano quindi a garantire un livello minimo di tutela.

Secondo il presidente sudtirolese Kompatscher, il pronunciamento della  Commissione Ue sulla denuncia italiana contro le limitazioni al traffico pesante imposte dall’Austria sull’asse del Brenner, „non è tanto sorprendente, poiché in quelle misure si potevano individuare delle criticità rispetto al diritto europeo. E‘ però necessaria una soluzione condivisa“

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Fugati ha espresso soddisfazione per il pronunciamento della Commissione europea contro i limiti posti dall’Austria. „E’ la conferma della bontà delle rivendicazioni del tessuto produttivo e dei cittadini trentini di cui anche il governo provinciale si è fatto portavoce.“   Fugatti  esprime l’auspicio che la via della ragionevolezza possa essere ancora perseguita, soppesando interessi tutti legittimi come il diritto alla salute ma anche quello al lavoro. Mancando il dialogo è però difficile approdare ad una soluzione,  ha concluso Fugatti

„Grande soddisfazione“ per il pronunciamento della Commissione Europea è stato invece espresso dal ministro italiano dei trasporti Salvini, che ha ribadito che l’Italia procederà ora a formalizzare il ricorso in Corte di Giustizia europea.

 

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