von mas 03.07.2020 19:33 Uhr

Südtirol kann!

„Il Sudtirolo può!“… essere libero e indipendente.  Il Südtiroler Schützenbund ha consegnato oggi un manifesto ed un programma propositivo ai Consiglieri Provinciali.

Foto: SSB / Südtiroler Freiheit

Un manifesto redatto nelle tre lingue parlate sul territorio sudtirolese, uno strutturato „pacchetto“   propositivo consegnato a ciascuno dei consiglieri provinciali.   Una formazione d’onore del  Südtiroler Schützenbund  ha incontrato oggi in Piazza Silvius Magnago il presidente del Consiglio Provinciale  Josef Noggler.

Breve ma incisivo il discorso del Landeskommandant Jürgen Wirth Anderlan:

„Il nostro intento non è quello di criticare la parte politica, ma abbiamo il compito ed il dovere di partecipare alla costruzione del futuro della nostra Terra.  Non siamo soltanto l’associazione  di quelli che appendono striscioni a fondovalle e accendono fuochi sulle montagne per esprimere le nostre aspirazioni.  La nostra federazione da anni sta lavorando allo studio dei due possibili scenari futuri per la nostra Heimat: il ritorno del Sudtirolo all’Austria o l’indipendenza della nostra Terra.

Grazie al sostegno ed alla collaborazione di esperti di fama in tutti i campi e ambiti della nostra società, e tenendo pienamente in considerazione tutti i gruppi linguistici che qui convivono, abbiamo realizzato un progetto, illustrato  negli opuscoli che oggi Vi consegniamo“  

  • Foto: (c) schuetzen.com SSB / R. Andergassen/

Ecco il testo del „manifesto“ letto oggi alla presenza del Presidente del Consiglio Provinciale:

Se il Sudtirolo oggi è una terra prosperosa, lo dobbiamo alla tenacia e all’operosità della nostra gente. La storia sudtirolese è una storia di povertà e stenti, lavoro sodo e volontà tenace, oppressione straniera e resistenza nostrana, è una storia che va rispettata.  Il Sudtirolo odierno ha un’eredità, storica e di vita, che dobbiamo curare e mantenere per le generazioni future.  “Un futuro sicuro in una terra sicura” – ecco cosa vogliamo lasciare ai nostri figli.

Egregi rappresentanti politici del Sudtirolo, cari Sudtirolesi, scriviamo insieme il prossimo capitolo della nostra storia, percorriamo insieme il cammino verso un futuro migliore.

Il diritto all’autodeterminazione del Sudtirolo non può essere negato. In nessun momento storico il Sudtirolo ha chiesto di far parte dello stato italiano. L’autonomia è stata ed è una soluzione temporanea. Il diritto all’autodeterminazione invece resta uno dei diritti fondamentali di ogni popolo.

Per questo chiediamo al consiglio provinciale di Bolzano di iniziare a sviluppare e percorrere questo progetto di indipendenza e libertà, dando la possibilità al popolo Sudtirolese di esprimere la propria volontà attraverso il diritto all’autodeterminazione, diritto del quale non ha mai potuto usufruire.

Il Sudtirolo può! 

  • Foto: (c) schuetzen.com SSB / R. Andergassen/
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