Riva del Gaarda prova i bicibox

Si tratta di un’iniziativa sperimentale a costo zero per le casse pubbliche -spiega l’assessore Gabriele Bertoldi- realizzata con l’azienda produttrice, Bicincittà Italia, titolare della rete nazionale Weelo. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è valutare sul campo l’indice di gradimento e l’efficacia del servizio; i dati raccolti in questa fase pilota serviranno a pianificare le strategie di mobilità per i prossimi anni
. Il test ci permetterà di capire se implementare soluzioni più strutturate e di più ampie dimensioni, come ampie aree di sosta protette nei punti nevralgici, o se attivare sistemi di noleggio point-to-point per facilitare il collegamento rapido tra i parcheggi di attestamento periferici e il centro cittadino.
I moduli scelti per la sperimentazione, operativi da lunedì scorso, sono di tipo individuale e ospitano otto posti ciascuno, dispongono di videosorveglianza e sono attrezzati con prese interne per la ricarica delle biciclette elettriche. La gestione avviene tramite app, la Weelo+, con cui è possibile controllare la disponibilità degli stalli e sbloccare l’accesso al box.
«Per incentivare l’utilizzo del servizio, così da farlo conoscere e sperimentare all’utenza -spiega il presidente di Apm Fabiano Chizzola- assieme all’amministrazione abbiamo optato per una politica tariffaria flessibile che prevede le prime due ore gratuite e le successive a 50 centesimi all’ora, con la possibilità di lasciare la bici tutto il giorno a 4 euro. Ci sembrano tariffe del tutto ragionevoli a fronte del servizio che viene offerto; teniamo presente che oggi il costo di una bicicletta o di una e-bike di qualità può essere anche di diverse migliaia di euro, e la possibilità di furto o di danneggiamento costituisce un elemento concreto di deterrenza al loro utilizzo.»







