von fpm 09.10.2026 10:00 Uhr

Gli autobus sostitutivi continuano a essere in servizio

La ferrovia della Vinschgau deve tornare a essere più affidabile

(Immagine IA) elab grafica fpm

Il 30 settembre, a Schlanders, i responsabili della mobilità del Südtirol hanno incontrato i rappresentanti dei Comuni della Vinschgau e del settore turistico. Al centro dell’incontro vi sono stati i disservizi legati al nuovo modello operativo della Vinschger Bahn. L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, il direttore di dipartimento Martin Vallazza e Michael Prader della Südtiroler Transportstrukturen AG (STA) hanno discusso con le sindache e i sindaci, nonché con i rappresentanti del settore turistico, delle difficoltà che attualmente devono affrontare i passeggeri. Sono stati inoltre discussi i prossimi interventi necessari per stabilizzare il servizio ferroviario. Con l’elettrificazione, la Vinschger Bahn viene sottoposta a un’ampia modernizzazione. In futuro, i nuovi treni elettrici dovrebbero viaggiare oltre Meran, fino a Bozen e, successivamente, fino a Innsbruck. A questo scopo, oltre ai treni, verranno rinnovati anche l’alimentazione elettrica e i sistemi di controllo e sicurezza del traffico ferroviario. La Vinschger Bahn è la prima linea ferroviaria regionale italiana sulla quale viene utilizzato il sistema europeo di controllo dei treni ETCS Level 2. Attualmente, l’interazione tra questi nuovi sistemi non funziona ancora ovunque come previsto. Sono interessati in particolare il controllo automatico dell’esercizio e alcuni componenti tecnici dei nuovi treni. Le conseguenze sono irregolarità nel servizio e ritardi. Poiché vengono introdotti contemporaneamente diversi sistemi nuovi, la ricerca dei guasti richiede spesso tempo.

I nuovi treni vengono testati nella Vinschgau e messi progressivamente in servizio. Per questo motivo, gli effetti della fase di avvio sono particolarmente evidenti in questa zona. Prader ha spiegato che gran parte dei problemi riscontrati è già stata risolta. Un team del produttore Alstom sta lavorando sul posto per intervenire sulle questioni ancora aperte. L’obiettivo è garantire un servizio regolare con cadenza oraria. I nuovi treni elettrici non possono ancora raggiungere Meran. Mancano infatti le necessarie autorizzazioni del gestore della rete ferroviaria italiana RFI, dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (ERA) e dell’agenzia statale per la sicurezza ANSFISA (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) per l’accesso alla rete ferroviaria di Meran. Per questo motivo, attualmente circolano treni elettrici tra Mals e Latsch e treni diesel tra Laas e Meran, entrambi con cadenza oraria. I treni diesel resteranno in servizio, come previsto, fino al 2030. Le autorizzazioni sono attese all’inizio del 2027.

Per il cambio a Latsch è stato previsto un margine di tempo di circa 30 minuti. In questo modo si dovrebbe riuscire a garantire le coincidenze anche in caso di ritardi. Per i passeggeri questo comporta tuttavia tempi di viaggio più lunghi. Inoltre, gli autobus sostitutivi della linea B250 continuano a circolare ogni mezz’ora tra Mals e Meran. «Un servizio affidabile nella Vinschgau è la base per ampliare l’offerta e migliorare il collegamento fino a Meran. Gli investimenti in nuovi treni e in un’infrastruttura moderna sono necessari affinché le persone possano continuare a fare affidamento sulla ferrovia anche in futuro», ha sottolineato l’assessore provinciale alla Mobilità Alfreider.

Secondo la STA, al momento non è ancora possibile indicare una data vincolante per l’ulteriore ampliamento dell’offerta. Oltre alla risoluzione dei problemi tecnici, sono necessarie ulteriori autorizzazioni per l’impiego dei treni sulla rete ferroviaria italiana e austriaca. Le ulteriori fasi di sviluppo sono previste per il 2027. Il confronto con i Comuni e con i rappresentanti del settore turistico proseguirà attraverso ulteriori incontri.

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