von mas 02.09.2026 09:40 Uhr

Torna in aula il Consiglio Provinciale

Nella Capigruppo deciso l’ordine dei lavori della prossima seduta, in calendaridal l’8 settembre

Foto consiglio Provinciale

Il Consiglio provinciale sarà in aula da martedì 8 a giovedì 10 settembre prossimi.  L’ordine del giorno è stato concordato ieri dalla Conferenza dei capigruppo, riunita dal presidente Claudio Soini a palazzo Trentini. Si partirà con il question time, poi torna il punto della designazione di un magistrato del Tar di Trento e si ripropone la nomina del membro cimbro dell’Autorità per le minoranze linguistiche, dopo la elezione a sindaco di Matteo Nicolussi Castellan. Al punto 4 la relazione del Difensore civico provinciale.

Torna quindi in campo il ddl Gerosa sul recupero delle carenze formative a scuola, bloccato da mesi: a domanda di Claudio Cia, il garante delle minoranze Francesco Valduga ha fatto sapere di avere sentito l’assessora all’istruzione, che ha ribadito come trattasi di disegno di legge (il n. 75) della Giunta, su cui l’esecutivo vuole proseguire la trattazione in aula, nonostante i 600 ordini del giorno e i 1000 emendamenti ostruzionistici opposti dalle minoranze. Essendo già esaurita la fase della discussione generale, si riprenderà quindi con la votazione appunto degli odg.

 

Se il Consiglio supererà questo scoglio, si passerà a punti in attesa dalla scorsa seduta: la proposta di voto Calzà sulla definizione degli atti di violenza sessuale e poi una lunga lista di proposte di mozione. Da ultimo il ddl 68 Spinelli sulla promozione della società dell’informazione e dell’amministrazione digitale.

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