Il 2 settembre una data particolarmente rilevante

2 settembre 1919: il distacco del Südtirol dall’Austria. Il 2 settembre 1919 le potenze vincitrici della Prima guerra mondiale comunicarono all’Austria le condizioni definitive di pace elaborate a Saint-Germain-en-Laye. Tra queste vi era anche il trasferimento del Südtirol all’Italia. Il passaggio non era ancora formalmente concluso — il trattato sarebbe stato firmato il 10 settembre 1919 — ma il 2 settembre rappresentò un momento decisivo: diventava ormai evidente che il Südtirol sarebbe stato separato dal Tirolo austriaco e annesso all’Italia. Il 3 settembre la Giunta del Tirolo protestò formalmente contro quella che definiva una «pace violenta». È quindi una data particolarmente importante per comprendere l’origine della questione sudtirolese del Novecento. 2 settembre 1943: le bombe su Bozen. Trent’anni dopo, il 2 settembre 1943, il Südtirol visse un’altra giornata drammatica. Poco prima di mezzogiorno, circa cento bombardieri americani attaccarono Trento e Bozen. Per la popolazione locale iniziava così una nuova fase della guerra aerea, che avrebbe colpito duramente anche il territorio sudtirolese. L’episodio assume un significato ancora maggiore se inserito nel contesto di quei giorni: appena sei giorni dopo, l’8 settembre 1943, sarebbe stato annunciato l’armistizio italiano e le truppe tedesche avrebbero occupato il territorio, dando vita alla Operationszone Alpenvorland, con centro a Bozen.
E il 2 settembre 1946? C’è poi un terzo elemento molto interessante. Il 2 settembre 1946, mentre a Parigi erano in corso le trattative per l’accordo tra Italia e Austria, Alcide Degasperi intervenne pubblicamente sul progetto autonomistico allora in discussione. Nello stesso giorno, a Parigi, proseguivano i negoziati sulla formulazione dell’accordo con l’Austria. Questa vicenda avrebbe portato pochi giorni dopo alla firma dell’Accordo Degasperi-Gruber, il 5 settembre 1946, destinato a diventare uno dei documenti fondamentali della storia dell’autonomia del Südtirol. La sua importanza è tale che la ricorrenza della firma è stata collegata alla memoria storica dell’autonomia.
In sintesi, il 2 settembre può essere letto come una sorta di “data della memoria” del Südtirol: 1919, si definisce il destino del Südtirol dopo la Prima guerra mondiale; 1943, Bozen viene colpita dai primi grandi bombardamenti alleati. 1946, entrano nella fase decisiva le trattative che porteranno all’Accordo De Gasperi-Gruber e alla nascita del percorso autonomistico.
Se l’obiettivo è scrivere un articolo per un quotidiano locale, il 2 settembre 1919 è probabilmente il punto più interessante da sviluppare: permette di raccontare in modo incisivo come e perché il Südtirol venne separato dal Tirolo e assegnato all’Italia, partendo proprio da quella giornata.






