von mas 07.08.2026 09:00 Uhr

Una consultazione europea sui grandi carnvori… e nessuno lo sa!

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulle direttive Habitat (92/43/CEE) e Uccelli, attiva dal 12 maggio 2026 fino al 10 agosto 2026 e non ci sono informazioni da parte della Provincia di Trento ai propri cittadini come mai ? – Il comunicato del Comitato Insieme per Andrea Papi

Foto: Archivi PAT

Solo grazie alla nostra amica – scrive il Comitato Insieme per Andrea Papi-  che gestisce la pagina facebook “Paganella monte Bondone liberi e sicuri “   domenica siamo venuti a conoscenza del fatto che la  Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulle direttive Habitat (92/43/CEE) e Uccelli, attiva dal 12 maggio 2026 fino al 10 agosto 2026

Ora purtroppo,  siamo  vicinissima alla scadenza  e per questo,  il Comitato ancora una volta si mobilita per  informare i cittadini di questa  possibilità di esprimersi sui contenuti della direttiva Habitat che ricordiamo è la direttiva che ha messo sotto tutela orsi e lupi senza alcun riguardo per la sicurezza e la vita delle persone.

Le informazioni a riguardo si trovano sul sito del Ministero italiano dell’Ambiente  e questo è il link: https://www.mase.gov.it/portale/-/aperta-la-consultazione-pubblica-della-commissione-europea-sulle-direttive-natura-verso-una-tutela-piu-efficiente-della-biodiversita

Il dichiarato ufficiale è il seguente:

Questa iniziativa rientra nel percorso di semplificazione avviato dalla Commissione e contribuirà allo stress test delle due direttive, volto a verificarne l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi di conservazione della natura in modo efficiente, individuando al contempo eventuali margini di riduzione degli oneri amministrativi senza abbassare il livello di tutela.
Il questionario sarà disponibile per la compilazione dal 12 maggio al 4 agosto sulla pagina web dedicata (Consultazione pubblica). La partecipazione alla consultazione rappresenta un’importante occasione per contribuire al futuro delle politiche europee per la tutela della natura e al rafforzamento della rete Natura 2000.

La compilazione del questionario richiederà circa 45 minuti (15 minuti per le sezioni 1 e 3 e 30 minuti per la sezione 2, che è facoltativa ). Come tutti gli adempimenti burocratici europei la compilazione non è semplice e ancora una volta il focus è tutto sulle specie animali e vegetali e sulla loro protezione , del sentire delle persone non v’è traccia.

In ogni caso, il Comitato Insieme per Andrea Papi procederà alla compilazione di tutto il questionario e come allegato finale, invierà il riepilogo dei dati delle consultazioni popolari per dare ancora una volta voce alla gente che per quanto riguarda i timori, le paure , la mancanza di sicurezza e i danni economici non ha ascolto.   Speriamo che anche le amministrazioni comunali si attivino per dare il loro contributo sugli esiti di queste direttive che tanti problemi hanno causato alla vita sociale ed economica delle persone.

E’ giusto occuparsi della biodiversità ma , come ormai ripetiamo da tempo , anche della PORTANZA SOCIALE della presenza di animali pericolosi quali orsi, lupi ed anche cinghiali – continua il Comitato Insieme per Andrea Papi.

Ormai certamente, il tempo è poco ma in ogni caso, desideriamo che la popolazione sia a conoscenza di questa attività da parte della Commissione Europea. Invitiamo pertanto tutti coloro i quali ne hanno possibilità a compilare il questionario e a far presente negli spazi dove è possibile inserire delle frasi, l’impossibilità di convivere con i grandi carnivori sulle nostre montagne.

La domanda che poniamo oggi è questa: come mai la Provincia di Trento che offre pagine di informazioni sui comportamenti da tenere in presenza dell’orso non ha sentito il bisogno di informare la popolazione sulla possibilità di esprimersi attraverso questa consultazione su un argome, nto che è direttamente connesso con il grande problema vissuto quotidianamente causato dalla presenza di orsi e lupi senza controllo?  A cosa serve l’ufficio a Bruxeles della Provincia autonoma di Trento e di Bolzano se poi queste informazioni si vengono a sapere per caso?

La consultazione, per come è organizzata, ha la fisionomia dei tavoli che si aprono sui diversi problemi, tavoli dai quali raramente escono soluzioni ed in questo caso, come in altri, chi avrà avuto per tempo le informazioni e magari non ha alcuna relazione diretta con gli effetti di queste direttive, determinerà esiti distanti dal reale vissuto ma utili alle ideologie green.

Il Comitato in ogni caso, non si farà sfuggire l’occasione per portare in questa consultazione gli esiti delle consultazioni popolari , consultazioni fatte per davvero , sul territorio , con la gente e non tramite portali che sono difficilmente controllabili.

Chi può comunque si affretti a compilare il questionario!– concluede il Cmitato.

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