EuregioSportCamp 2026: il fair play inizia da piccoli

In rappresentanza dell’Euregio, lunedì 13 luglio Philip Wohlgemuth, vicecapitano e assessore allo sport del Land irol che detiene la presidenza dell’Euregio, ha fatto visita ai giovani. Anche a nome degli assessori provinciali allo sport delle province di Bolzano Peter Brunner e di Trento Mattia Gottardi, ha augurato ai giovani partecipanti e agli accompagnatori una settimana all’insegna dei valori sportivi: “Come nel calcio, anche nell’Euregio il rispetto reciproco e la lealtà sono alla base della collaborazione sportiva. Questo vale sia per voi giovani che per noi adulti”, ha affermato Wohlgemuth. Gli eventi ai Mondiali hanno dimostrato che ciò non è scontato: “I valori così come le regole del gioco concordate vanno rispettati”.
Gli assessori provinciali allo sport concordano sul fatto che impegnarsi in questo senso richieda spesso coraggio, ma possa anche essere divertente. Ed è proprio questo il messaggio che l’EuregioSportCamp intende trasmettere.
Domenica scorsa i giovani hanno percorso il “Wilde Wasser Weg” e visitato il mondo del ghiacciaio dello Stubai. Oltre al programma quotidiano di allenamento, il programma prevede attività come l’arrampicata nel parco avventura, il nuoto, il calcio e la pallavolo, le escursioni, un percorso tra le case sugli alberi, i giochi d’acqua “Koppeneck”, lo slittino estivo o il salto con gli sci sul Bergisel.
A rafforzare l’identità dell’Euregio contribuiscono invece le visite culturali a Innsbruc, la serata al cinema di Fulpmes, la gita all’Alpenzoo e una conferenza sulla storia comune e sulle iniziative dell’Euregio. A coronare la settimana, una festa di chiusura.
Oltre allo sport, un altro punto centrale sono le lingue: l’intero campo estivo infatti si svolge in tedesco e in italiano.






