Ascensore panoramico, ecco la cabina

La cabina è progettata per una capacità massima di 50 persone, di cui 14 sedute, e viaggia a una velocità nominale di 2,5 metri al secondo. La cabina ha dimensioni esterne di 3,7 metri di larghezza e 3,6 metri di lunghezza con una superficie utile calpestabile interna di 5,3 metri quadrati. La corsa dell’ascensore dura circa 86 secondi e la capacità di trasporto finale è pari a 537 persone all’ora per ogni direzione.
Allo stato attuale risultano completate le opere civili relative alla via di corsa dell’ascensore inclinato e delle stazioni di monte denominata “Mesiano” e di valle denominata “Galilei”, tranne alcune finiture relative ai due corpi laterali più leggeri realizzati in lamiera stirata, che costituiranno le aree di imbarco e sbarco dei passeggeri. Tutta la parte elettromeccanica dell’impianto, quali funi, contrappesi, argano motore, quadri di comando è stata installata, compresa la cabina di imbarco dei passeggeri che risulta posizionata sulla via di corsa vicino alla stazione di monte. Sono in fase di completamento i cablaggi elettrici. Contemporaneamente proseguono i lavori di realizzazione del percorso ciclabile e pedonale che collega la stazione di monte con via Mesiano.
Cronoprogramma lavori: nel corso del mese di luglio si procederà con le operazioni preliminari di collaudo funzionale dell’impianto, in cui si inizierà a movimentare la cabina sulla via di corsa e a cui seguiranno il collaudo ufficiale nel corso del mese di agosto da parte del servizio Impianti a fune della Provincia di Trento, propedeutici alla successiva messa in servizio. La conclusione dei lavori è fissata per l’autunno. L’esercizio dell’impianto sarà affidato a Trentino Trasporti.
Caratteristiche tecniche: l’ascensore inclinato è caratterizzato da una corsa singola e opera con un veicolo singolo. La via di corsa è in acciaio, lunga circa 160 metri e composta da profili sulle cui ali superiori scorre il veicolo. Ha due tratti a pendenza costante (valle 38°, monte 20°) raccordati con un raggio di 200 metri. Il tracciato, di lunghezza complessiva di 160 metri e dislivello 76 metri, suddivisi in moduli di lunghezza 12 metri appoggiati a terra con dei plinti in calcestruzzo, si sviluppa lungo il versante della collina sopra il liceo Galilei fino all’Università di Mesiano. Il funzionamento dell’ascensore è completamente automatizzato, con pannelli di controllo in entrambe le stazioni e con pulsantiere in entrambe le stazioni e in cabina, accessibili ai passeggeri come sugli ascensori verticali standard. La stazione superiore denominata “Mesiano” è anche la stazione di azionamento, mentre la stazione inferiore, denominata “Galilei”, in cui è presente il centro di controllo dell’impianto presidiato da un operatore, ospita i dispositivi di ritorno e un semplice contrappeso a gravità per imporre una tensione base alle funi di compensazione. L’evacuazione è possibile lungo tutta la linea lungo una passerella dedicata, che deve essere mantenuta pulita e accessibile in ogni condizione atmosferica.
Un nuovo percorso ciclabile e pedonale della larghezza complessiva di 4 metri e uno sviluppo di 300 metri collega la stazione di monte dell’ascensore inclinato con via Mesiano. Si sviluppa a valle della Biblioteca universitaria di Mesiano e del piazzale di Ingegneria ed è caratterizzata da una struttura di sostegno con muri in cemento armato.
L’impresa appaltatrice è il raggruppamento temporaneo di Imprese tra Leitner e Misconel (mandante). L’importo complessivo del quadro economico per la realizzazione dell’opera 6 milioni e 530 mila euro.






