MUSE 2026–2028: presentato il Piano Strategico

Un lavoro esito di un processo che ha integrato lettura del contesto, analisi documentale e sul campo, co-costruzione e ascolto esterno. In un contesto segnato da profonde trasformazioni ambientali, sociali e tecnologiche, il Piano Strategico MUSE è pensato come strumento di indirizzo vivo, orientato verso una maggiore riconoscibilità e responsabilità pubblica. Con esso il museo riafferma la propria missione di istituzione pubblica radicata nel territorio montano e proiettata nel dibattito contemporaneo globale, e si impegna ad essere agente del cambiamento, riconoscendo nelle persone che a vario titolo frequentano il museo, la leva fondamentale per costruire un Pianeta migliore. Alla presentazione sono intervenuti: Massimo Bernardi, direttore MUSE, Stefano Bruno Galli, presidente MUSE, Anna Giorgi, presidente del Comitato Scientifico MUSE, Ludovico Solima, professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese e Titolare della cattedra di “Management delle imprese culturali” presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Maria João Fonseca, presidente ECSITE (il network europeo dei musei scientifici), Antonella Pinna, presidente ICOM Italia (International Council of Museums), Fausto Barbagli, presidente ANMS (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici). A portare un saluto virtuale anche Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento.






