Trento Film Festival, oggi la premiazione

Durante la cerimonia di premiazione di oggi verranno consegnati tutti i riconoscimenti ufficiali ai vincitori di questa 74. edizione del Trento Film Festival. Nel programma cinematografico, verrà proiettato in Concorso “Le Sang et la Boue” di JeanGabriel Leynaud e, fra le Anteprime, il film di chiusura “Climbing for life” di Junji Sakamoto.
Per la sezione Proiezioni speciali l’ultimo Cincontri di quest’edizione: “Il rospo e il diamante” di Beniamino Casagrande, che affronta il tema della morte e del lutto. Morte, lutto e trauma saranno inoltre al centro della presentazione del podcast Oltre la vetta, promosso dal CAI e in programma nel pomeriggio.
In mattinata, invece, il convegno BiblioCAI, gli appuntamenti dell’Industry day e l’apertura dell’ultima giornata della 29. Mostra-mercato librerie antiquarie di montagna. Segnaliamo inoltre la presentazione del libro “L’uomo che parla come un bambino” e l’incontro “I figli del K2”.
Ecco i film da non perdere in questa penultima giornata di Festival. Oltre alle repliche dei film in Concorso premiati dalla Giuria internazionale, in programma a partire dalle 20.30 presso il Multisala Modena, c’è „Le sang et la boue“ di Jean-Gabriel Leynaud (Multisala Modena, Sala 1, ore 16.30, alla presenza del regista), racconto di come a Numbi, piccolo villaggio nascosto fra le montagne della Repubblica Democratica del Congo, i minatori estraggano il coltan.
Fra le Anteprime il film di chiusura „Climbing for life“ di Junji Sakamoto (Supercinema Vittoria, ore 21) narra la vicenda di Junk Tabe, che nel 1975 diventò la prima donna nella storia a conquistare la vetta dell’Everest.
Per la sezione Alp&Ism è in programma „Une femme qui part“ di Ellen Vermeulen (Supercinema Vittoria, ore 15), uno studio su Marie-Louise Chapelle, prima donna francese a raggiungere una vetta inviolata dell’Himalaya nel 1952. Inoltre „The cruel way“ di Deyan Bararev (Multisala Modena, Sala 1, ore 14.15), ambientato nel 1984 in Bulgaria, dove, all’ombra della cortina di ferro, il governo invia i suoi migliori alpinisti sulla mortale cresta occidentale dell’Everest.
Destinazione… Corea del Sud propone sei imperdibili cortometraggi, in collaborazione con Corto Dorico: „468-6 Mangwon Dong“ di JANG Jaewon, „Sincity K“ di KO Eunsang, „Allergy“ di KIM Se-young, „Beyond the outside“ di KIM Jeong-eun, „The popstar water deer and I“ di LEE Sasha e „Ban+zzak“ di KIM Seohyeon (Multisala Modena, Sala 2, ore 14.45).
Saranno tre le Proiezioni speciali di oggi. „(S)legati in Nepal“ di Alberto Basaluzzo (Multisala Modena, Sala 3, ore 14.15, alla presenza del regista), è il racconto di un trekking verso il campo base dell’Annapurna, in Nepal, compiuto dalla compagnia teatrale (S)legati per presentare lo spettacolo “Anche i sogni impossibili – Il XV Ottomila di Fausto De Stefani”. Nello stesso slot di proiezione, anche „Like a Skinny Ant“ di Alessandro De Bertolini e Alfredo Croce, alla presenza dei registi, che racconta la traversata dell’Asia compiuta proprio da De Bertolini, fra avventura e riflessione. Infine, „Il rospo e il diamante“ di Beniamino Casagrande (Supercinema Vittoria, ore 16.45, per la rubrica Cincontri): il regista, affascinato dalla possibilità di trovare in Negi, buddista indiano, una guida spirituale adatta ad affrontare il tema della morte, rivive e condivide la sua storia personale.
Alle 19.30, nella Lobby del MUSE, è in programma l’attesissima Cerimonia di premiazione del 74. Trento Film Festival. Conduce la serata Francesca Mazzalai, con le impressioni sonore di Daniele Patton – New Moon.






