Droni per salvare i piccoli di capriolo

Con l’inizio della stagione dello sfalcio a fine primavera, riparte nel Land Tirol l’iniziativa per la salvaguardia dei cerbiatti tramite l’utilizzo di droni. Nelle prime ore del mattino, i piloti sorvolano i prati con termocamere per individuare i piccoli nascosti nell’erba alta, proteggendoli dal passaggio delle macchine agricole.
I risultati dello scorso anno confermano l’efficacia della sinergia tra agricoltori, cacciatori e volontari:
939 interventi con droni effettuati.
7.527 ettari di prati monitorati.
1.188 cerbiatti individuati e salvati da morte certa.
Attualmente, oltre 80 piloti di droni registrati sono pronti a intervenire. Attraverso la piattaforma www.rehkitzrettung.at, agricoltori e cacciatori possono mettersi in contatto rapidamente con i piloti della propria zona.
Il Vicepresidente della Provincia, Josef Geisler, ha confermato che anche per il 2026 il Land Tirol sosterrà finanziariamente l’iniziativa con circa 20.000 euro, destinati a rimborsi per i piloti in base ai giorni di impiego e alla superficie coperta.  Il coordinatore dei cacciatori tirolesi, Anton Larcher, ha espresso profonda gratitudine ai volontari che operano all’alba, sottolineando come ogni cerbiatto salvato sia una sofferenza evitata agli animali. Oltre ai droni, restano fondamentali i metodi di dissuasione tradizionali e le tecniche di sfalcio adattate, ma la chiave resta la comunicazione preventiva dei tempi di falciatura da parte degli agricoltori.
Per chi volesse approfondire, sul canale YouTube del Land è disponibile un filmato che mostra da vicino come si svolgono queste operazioni di soccorso.






