von mas 08.04.2026 17:00 Uhr

I 40 anni della Schützenkompanie Telve

La Schützenkompanie Telve „dele Giurisdizion di Ivan,  Telvan e Castelalto“ è stata una delle prime ad essere ricostituita nel Tirolo di lingua romanza – Domenica 12 luglio festeggia il 40° anniversario della Rifondazione

Particolare dall'invito alla Festa per il Quarantesimo

„Qui nel Tirolo di lingua italiana, dove la nostra cultura, la nostra identità e la nostra storia sono particolarmente minacciate, ogni compagnia Schützen è molto più di un semplice sodalizio. È un baluardo contro l’oblio. Qui, chi si dichiara tirolese, chi indossa un costume tradizionale, chi si impegna come Schütze o Marketenderin – spesso non trova riparo nella nostra storia, ma deve affrontare grandi difficoltà e resistere ai venti più tempestosi.“

Sono le parole che Gudrun Kofler, la consigliera del Land Tirol nipote di Eva e di Georg Klotz, ha pronunciato lo scorso anno nel suo discorso ufficiale in occasione del 25. di rifondazione della Schützenkompanie Giuseppina Negrelli a Fiera di Primiero.  Parole che si adattano perfettamente alla realtà dei giorni nostri… ma ancora di più descruvono quella del 1986.  Perchè se oggi „dichiararsi tirolese e impegnarsi come Schütze o Marketenderin“ non è sempre facile, quarant’anni fa lo era ancora meno: dopo decenni di continuo lavorio per la cancellazione dell’identità, la negazione delle radici, la sostituzione della memoria, chi indossava le „braghe de corame“ o il dirndl, veniva spesso guardato con derisione, talvolta addirittura con sospetto.  Ci voleva consapevolezza del proprio essere „altro“ rispetto al modello imperante, ci voleva coraggio, ci voleva anche un po‘ di incoscienza.

Senza dubbio, quella trentina di persone – guidate dal primo capitano Franco Zanghellini – che nel 1986 decisero di ridare vita alla Compagnia Schützen „dele Giurisdizion di Ivan,  Telvan e Castelalto“ sapevano quello che facevano e quello a cui potevano andare incontro. Convinti e tenaci, gli Schützen di Telve ricostituirono la compagnia; successivamente fecero anche parte del Comitato Costituente della Federazione Schützen del Welschtirol istituito nell’ottobre dello stesso anno, e dell’assemblea straordinaria  del gennaio 1988 che sancì la nascita del Welschtiroler Schützenbund (insieme a quelli delle compagnie di Mezzocorona, Lavis, Vezzano, Pergine Caldonazzo ed in prima battuta anche di Moena).

 

 

Di anni ne sono passati tanti, quaranta per l’esattezza; il mondo e il sentire generale sono cambiati, per certi versi nel bene, per altri un po‘ meno. E se oggi dichiararsi tirolesi, indossare una Tracht, difendere e diffondere la nostra storia e la nostra identità è forse più semplice, è molto meno facile trovare il tempo, il modo e la passione per dedicarsi alla propria comunità, alla propria Heimat.

Ma la Schützenkompanie Telve continua a farlo e domenica prossima, 12 aprile, festeggerà l’anniversario di rifondazione insieme a tanti altri Schützenkameraden, Marketenderinnen, autorità, compaesani, amici.

Il programma prevede il ritrovo a Telve e la Aufstellung dalle ore 09.30, quindi alle 10.00 la Frontabschreitung e la sfilata fino alla chiesa di Santa Maria Assunta dove, alle 10.30, don Roberto celebrerà la Santa Messa.  Al termine della funzione religiosa, nella piazza della chiesa ci saranno gli indirizzi di saluto ed i discorsi delle autorità presenti, seguiti dalla consegna degli attestati commemorativi del 40° anniversario agli Schützen fondatori ancora in vita.  Il Landeshymne e la Salva d’onore chiuderanno la parte ufficiale della giornata.

La seconda parte della sfilata passerà per via Andreas-Hofer, dove verrà allestito il palco delle autorità, per concludersi presso la sala polivalente, dove è previsto un momento conviviale.   La SK Kalisberg sarà la Compagnia d’onore, mentre alla Banda Folkloristica di Telve è affidato il compito di accompagnare musicalmente la giornata e di rallegrare i presenti con un concerto in programma alle ore 13.00

 

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