von mas 07.04.2026 06:45 Uhr

Musei del Tirolo: “Arte a due voci”

Le  opere  di Elida Amistadi e di Oreste Bonenti esposte negli spazi di Casa Cüs a Darè

Una delle opere esposte (Oreste Bonenti) - Foto Comune Porte di Rendena

E‘ stata inaugurata venerdì scorso la nuova edizione della mostra “Arte a due voci”, ospitata negli spazi di Casa Cüs, a Darè fino al 26 aprile. Protagonisti di questa edizione sono due artisti locali, Elida Amistadi e Oreste Bonenti, uniti da una profonda sensibilità verso il paesaggio alpino e le tradizioni delle Giudicarie. Da qui il titolo “Arte a due voci”: un dialogo tra linguaggi diversi – pittura e scultura – che si intrecciano armoniosamente raccontando una stessa storia. Le opere in mostra – circa 50 complessive – offrono uno sguardo intenso e autentico sul territorio.

La pittura di Elida Amistadi, frutto di una lunga esperienza e di una passione coltivata nel tempo, esplora il paesaggio alpestre, i centri storici e la vita quotidiana di montagna: dalle malghe agli animali, fino alle attività tradizionali. Le sue tecniche spaziano dalla tempera all’olio, fino all’inchiostro, sempre con un forte legame affettivo verso il proprio territorio. Amistadi è anche impegnata come volontaria, assieme ad altre appassionate, nel portare avanti il piacere della pittura.

Accanto a lei, le sculture di Oreste Bonenti che porta diverse opere, tra cui alcune realizzate appositamente per questa mostra. Si propone dunque un ciclo inedito dedicato alle montagne, agli animali e alla figura del montanaro. Bonenti offre una ricerca sincera e diretta, caratterizzata da una cifra espressiva capace di trasmettere autenticità e profondità.

Entrambi gli artisti si muovono nel solco di una tradizione figurativa, dando vita a un percorso espositivo in cui pittura e scultura si rispondono e si completano. Due voci distinte che, insieme, costruiscono un racconto unitario del paesaggio e dell’identità locale.

  • Una delle opere esposte (Elida Amistadi) - Foto Comune Porte di Rendena

«Come amministrazione – commenta l’assessore alla Cultura del comune di Porte di Rendena Jessica Pellegrino – siamo orgogliosi di proseguire il percorso culturale che è stato avviato negli scorsi anni. Un lavoro che ha portato Casa Cüs a distinguersi come fulcro culturale all’interno dell’ambito giudicariese».

L’appuntamento segna simbolicamente l’arrivo della primavera e mira a rafforzare il legame tra cittadini, territorio e spazio espositivo, invitando il pubblico a vivere e frequentare Casa Cüs. «Grazie alla professionalità della curatrice, Roberta Bonazza, e al gruppo che mi affianca nella gestione del museo – prosegue Pellegrino – diamo così il via a una nuova serie di eventi che ci accompagneranno per tutto l’anno raccontando, nei suoi diversi aspetti, il territorio e la natura».

Fino al 12 aprile la mostra sarà visitabile tutti i giorni; dal 12 al 26 aprile venerdì, sabato e domenica. Orario: 15:30 – 19:30. Ingresso libero.

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