Miami: Sinner supera anche gli ottavi

Nel caldo della Florida, sul cemento dell’ATP di Miami, Jannik Sinner supera un ostico Alex Michelsen con il punteggio di 7-5, 7-6(4), conquistando i quarti di finale al termine di una sfida molto più combattuta di quanto dica il risultato. Il match si apre con grande equilibrio: Michelsen gioca senza timori, spingendo soprattutto da fondo e mettendo pressione all’azzurro. Sinner, però, resta solido nei momenti chiave e trova il break decisivo nel finale di set, chiudendo 7-5 dopo aver alzato il livello negli scambi più importanti. Nel secondo parziale la partita cambia volto. È Michelsen a prendere in mano l’inerzia: l’americano strappa il servizio e vola avanti fino al 5-2, mettendo seriamente in difficoltà il numero due del mondo. Sinner accusa il colpo, ma reagisce da campione: recupera il break quando l’avversario serve per il set e trascina la sfida al tie-break.
Nel gioco decisivo si vede tutta la differenza di esperienza. Sotto 3-1, Sinner ritrova precisione e aggressività , piazza ace e colpi vincenti nei momenti cruciali e ribalta l’inerzia, chiudendo 7-4 e sigillando la vittoria. Una prova di carattere per il sudtirolese, che non ha brillato con continuità ma ha fatto la differenza nei punti importanti, soprattutto grazie al servizio (ben 15 ace) e alla capacità di reagire nei momenti di difficoltà . 7-5, 7-6 il punteggio finale confermano ancora una volta la legge dei 2 set lasciando allo sfidante zero set, per parafrasare Mourinho.
Con questo successo, Sinner allunga la sua impressionante striscia di set vinti nei Masters 1000 e continua la corsa a Miami, confermandosi uno dei giocatori più solidi e maturi del circuito. Ai quarti di Miami c’è Tiafoe.
Dopo la vittoria a Indian Wells, Jannik punta a completare il „Sunshine Double“, la doppietta consecutiva dei primi due Masters 1000 dell’anno.






