von mas 24.03.2026 06:45 Uhr

Musei del Tirolo: “Io ero, sono, sarò”

Cinquanta scatti per raccontare il tumore al seno – L’esposizione fotografica  sarà visitabile fino a martedì 31 marzo presso Torre Mirana a Trento

Archivio Comune di Trento - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Si è tenuta venerdì 13 marzo nelle Cantine di Torre Mirana, in via Belenzani a Trento, l’inaugurazione della mostra fotografica Io ero, sono, sarò, ideata dalla fotogiornalista Silvia Amodio e curata da Lucia Di Gruttola, ex paziente oncologica.  L’esposizione, per la prima volta in provincia di Trento, è stata fortemente voluta dall’associazione Lotus, impegnata nel promuovere cultura della prevenzione, consapevolezza e sostegno alle persone che affrontano il tumore al seno.

In mostra 50 ritratti di grande formato (49 donne e 1 uomo) accompagnati da parole autentiche che raccontano identità, fragilità, coraggio e rinascita. Un percorso visivo e narrativo che invita a guardare oltre la malattia, restituendo dignità e voce a chi l’ha attraversata.

“Io ero, sono, sarò” nasce dall’ascolto profondo delle persone ritratte e dalla volontà di trasformare la fotografia in uno spazio di incontro e riflessione. Il progetto mette al centro il valore del tempo, il cambiamento interiore e la forza delle relazioni, offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi al tema del tumore al seno con sensibilità e consapevolezza. L’associazione Lotus ha scelto di portare questa mostra a Trento per ampliare il dialogo sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, ma anche per creare un momento collettivo di riconoscimento, empatia e sostegno.

Silvia Amodio, giornalista, fotografa e documentarista, ha costruito un linguaggio che unisce etica ed estetica per affrontare temi complessi come la diffusione dell’Aids in Sudafrica, la pedofilia clericale, il lavoro minorile in Perù, l’albinismo e la malnutrizione in Burkina Faso. Ha esposto in Francia, Inghilterra, Italia, Olanda e Stati Uniti, pubblicato libri – tra cui HumanDog – Alimenta l’Amore (2016) – e realizzato cortometraggi come Deo Gratias (2014).

La mostra sarà visitabile fino a martedì 31 marzo, dal martedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00, il lunedì lo spazio resterà chiuso al pubblico.

L’associazione Lotus ringrazia tutte le donne che hanno messo a disposizione le loro storie, Coop Lombardia e Coop Trentino Südtirol, Comune di Trento, Asuit e l’Associazione Alimenta Amore.

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