Julius Perathoner, nel centenario della morte

Si è tenuta venerdì al Museo Civico di Bolzano, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative dedicate al 100° anniversario della morte dell’ultimo sindaco tedesco di Bolzano, Julius Perathoner.
Erano presenti il sindaco Claudio Corrarati, il vicesindaco Stephan Konder, gli assessori Johanna Ramoser e Claudio Della Ratta. L’Associazione Museale di Bolzano era rappresentata dal presidente Walter Landi e dalla vicepresidente Eva Gratl.
Il Museumverein Bozen ha in programma due distinte iniziative per ricordare l’ultimo sindaco di lingua tedesca della città di Bolzano, nel centenario della morte.
La prima si terrà venerdì 17 aprile, anniversario della scomparsa: alle ore 19:00 in piazza Municipio a Bolzano, avrà luogo una cerimonia commemorativa ufficiale. L’iniziativa vuole offrire ai cittadini interessati alla storia — appartenenti a entrambe le comunità linguistiche — un’occasione di riflessione sull’opera e sulla figura di Julius Perathoner. Relatori delle due comunità linguistiche si avvicineranno alla sua figura attraverso quattro sezioni tematiche: vita, attività , eredità e prospettive future.
Walter Landi illustrerà le ragioni per cui oggi si ricorda questa figura storica; Christoph von Ach presenterà la sua biografia, soffermandosi anche sulle — talvolta sorprendenti — contraddizioni della sua visione del mondo osservate con con gli occhi di oggi; Klaudia Perathoner, discendente del sindaco, racconterà la storia del suo illustre antenato.
Seguiranno due interventi dedicati all’attività politica e amministrativa di Perathoner: il professor Kurt Scharr parlerà della sua attività come sindaco e come deputato al Landtag e al Reichsrat; Ettore Frangipane approfondirà il suo operato in relazione alla comunità linguistica italiana di Bolzano.
L’eredità di Perathoner sarà invece analizzata dalla professoressa Gunda Barth-Scalmani e dallo stoo Carlo Romeo.
In conclusione, rappresentanti della politica provinciale e comunale rifletteranno sull’attualità della figura di Perathoner e su quali aspetti della sua opera possano essere ancora rilevanti per il futuro.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al coinvolgimento delle associazioni con cui Julius Perathoner ebbe un legame speciale. Per questo sono stati invitati il Südtiroler Sportverein Bozen, i Vigili del Fuoco Volontari, il Männergesangverein e la Stadtkapelle di Bolzano, che interverranno con brevi intermezzi musicali tra le diverse sezioni della cerimonia.
Il rinfresco che seguirà la manifestazione in piazza Gumer, al quale tutti i partecipanti sono cordialmente invitati, sarà organizzato dalla Schützenkompanie Gries.
La seconda iniziativa si svolgerà una settimana più tardi, venerdì 24 aprile alle ore 20:00, nella Sala d’Onore del Palazzo Mercantile. Si tratterà di una lettura scenica, nella quale un narratore ricostruirà i fatti storici che portarono alla destituzione violenta di Julius Perathoner da parte dei fascisti, fino agli ultimi anni della sua vita. Il racconto sarà accompagnato da letture di articoli e notizie tratte da giornali dell’epoca in lingua italiana e tedesca.
La lettura sarà arricchita dall’accompagnamento musicale del Kleiner Chor Bozen, che, quale erede della sezione corale della Turnverein Bozen, rappresenta anche un ponte storico con la figura di Perathoner.
Entrambe le iniziative sono aperte a tutta la cittadinanza.
Il Museumverein è inoltre particolarmente lieto di annunciare che dall’1 al 3 ottobre 2026 si terrà un convegno scientifico dedicato alla storia di Bolzano tra la fine del XIX secolo e la Prima guerra mondiale, messa a confronto con quella di altre città di dimensioni simili. Il convegno sarà organizzato dal Südtiroler Kulturinstitut.
L’Istituto culturale provvederà a inviare un invito separato, ma le iniziative sono strettamente collegate: il professor Kurt Scharr, responsabile scientifico del convegno, e la professoressa Gunda Barth-Scalmani, entrambi relatori della commemorazione, rappresentano infatti un importante ponte tra le iniziative dell’Istituto culturale e quelle dell’Associazione Museale.
Il Museumverein desidera infine sottolineare l’ottima collaborazione con il Comune di Bolzano, testimoniata anche dalla mostra speciale realizzata in tempi molto brevi e inaugurata subito dopo la conferenza stampa.
L’obiettivo delle iniziative commemorative – conclude il Museumverein – è quello di coinvolgere tutti i cittadini di Bolzano, indipendentemente dalla loro appartenenza linguistica, per ricordare un importante capitolo della nostra storia, contrassegnato da un uomo il cui nome identifica un’intera epoca della città : Julius Perathoner.
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