Musei del Tirolo: Omaggio a Julius Perathoner

Nel 1920 la città di Bolzano si preparava a festeggiare uno dei sindaci più longevi della sua storia, il dottor Julius Perathoner, che nel 1895 aveva lasciato la professione di avvocato per assumere la guida dell’amministrazione cittadina.
La sera del 10 marzo 1920 le strade si riempirono di luci e musica: un corteo illuminato da torce e formato dallaBürgerkapelle e dai vigili del fuoco volontari di Bolzano e Zwölfmalgreien sfilò fino a piazza Municipio . Dal balcone del palazzo comunale, illuminato per l’occasione, Perathoner salutò e ringraziò i cittadini.
Le celebrazioni continuarono il giorno successivo, l’11 marzo, nella sala del consiglio comunale, dove il vicesindaco Christanell e il presidente del consiglio comunale von Sölder tennero discorsi elogiativi per il 25° anniversario della sua carica. I festeggiamenti proseguirono poi nella taverna cittadina. Durante il pranzo (a carico dei commensali!), Hans Wasa, direttore dell’atelier fotografico di Hans Pohl, donò al sindaco un ingrandimento fotografico realizzato nel 1920 con la tecnica della stampa al carbone. L’opera ritrae Perathoner seduto alla scrivania del suo ufficio, con pennino in mano, lampada e calamaio davanti a sé; lo sguardo diretto verso l’obiettivo trasmette l’immagine di un uomo consapevole del proprio ruolo.
La fotografia rimase esposta nel palazzo comunale fino alla primavera del 1922 quando, a seguito della la Marcia fascista su Bolzano – prova generale della Marcia su Roma che sarebbe avvenuta qualche mese dopo – Perathoner venne deposto in maniera arbitraria e violenta. Nel 1924 entrò nelle collezioni del museo come dono dello stesso sindaco alla Società Museo Civico di Bolzano.
A distanza di un secolo, questa immagine, esposta per la prima volta al museo, viene restituita alla memoria storica della città .






