Contributi alle minoranze linguistiche

Con il provvedimento approvato venerdì dalla Giunta provinciale, a seguito dell’adozione della deliberazione di riparto delle quote del fondo provinciale per la tutela delle popolazioni di minoranza per l’anno 2026, che permette di soddisfare integralmente le richieste pervenute, vengono ammesse a contributo sei iniziative riconosciute particolarmente significative, che mirano alla conoscenza e alla valorizzazione delle lingue di minoranza nell’uso scritto e orale. Con un diverso provvedimento, la Giunta ha approvato nella stessa seduta anche il programma relativo all’anno in corso degli interventi per l’informazione in lingua minoritaria
„La tutela e la promozione delle lingue di minoranza rappresentano un valore importante per la nostra Autonomia. Attraverso il finanziamento delle iniziative presentate dagli enti e dalle scuole e attraverso il sostegno all’informazione in lingua minoritaria intendiamo promuovere e incoraggiare l’uso di ladino, mòcheno e cimbro in particolare tra le giovani generazioni, favorendone la trasmissione e rafforzando le competenze linguistiche scritte e orali delle comunità„, sottolinea il presidente Fugatti.
I progetti ammessi a finanziamento comportano un impegno di spesa complessivo di poco più di 72.000 euro. Tra questi vi sono i corsi di alfabetizzazione alla lingua ladina, destinati al personale amministrativo e docente della Scuola Ladina di Fassa. Il progetto formativo è rivolto anche agli adulti in generale, ai fini degli esami di accertamento della conoscenza della lingua e cultura ladina, dal livello A1 al C1.
Ammesso anche il progetto “Summer club 2026” dell’Istituto culturale mòcheno, rivolto ai bambini della scuola primaria, che intende promuovere l’utilizzo della lingua mòchena attraverso laboratori e attività ricreative nel periodo estivo. Il programma prevede cinque giornate di attività, per due settimane, nel mese di agosto 2026, incontri con esperti di plurilinguismo e una visita a una diversa comunità di minoranza. Una particolare attenzione verso le diverse componenti del mondo della scuola è il progetto dell’IC Pergine 1 „La Val dei Mòcheni: noi e gli altri“, che prevede laboratori di lingua e cultura, corsi, scambi culturali e una formazione specifica per i docenti, oltre alla strutturazione di un percorso CLIL in mòcheno.
Anche con l’iniziativa „Territorio, lingua e cultura“, l’IC Folgaria-Lavarone-Luserna intende coinvolgere gli studenti in diverse attività, per consolidare e rafforzare l’identità e l’utilizzo dell’idioma cimbro. La stessa scuola ha presentato un altro progetto ammesso a finanziamento, che riguarda il supporto all’insegnamento del cimbro per gli alunni della primaria, prevedendo visite sul territorio e un’uscita didattica in Val di Fassa, mentre l’Istituto Cimbro/Kulturinstitut Lusérn realizzerà per il quarto anno consecutivo l’apprezzato diario scolastico in cimbro e tedesco, arricchito con brevi testi a fumetti.
Per quanto riguarda il programma degli interventi per l’informazione in lingua minoritaria, sulla base del parere obbligatorio espresso dalla Conferenza delle Minoranze nella seduta del 21 gennaio scorso e a seguito del riparto delle quote del fondo provinciale per la tutela delle popolazioni di minoranza per l’anno 2026, sono stati destinati, per l’anno in corso, complessivamente 403.248,72 euro.
Il sostegno riguarda iniziative che favoriscono la diffusione delle lingue minoritarie, a cura degli Istituti culturali ladino, mòcheno e cimbro e del Comun General de Fascia. Tra queste, le pagine periodiche in lingua pubblicate sui quotidiani locali, i telegiornali settimanali, le trasmissioni radio e le produzioni per il web e in onda su vari canali, i corsi di lingua e diverse altre attività editoriali e di comunicazione che consentono di ampliare l’offerta informativa, incrementare il numero degli utenti e migliorare la qualità linguistica dell’informazione.






