Composizioni floreali, aiuole e piante in centro storico, ma anche conferenze, laboratori, seminari, passeggiate e visite: ecco il ricco programma che caratterizzerà la nuova edizione di Fiori al centro, la manifestazione che la città di Trento dedica al “Tempo del verde”. Il “Tempo del Verde” è inteso come il tempo presente in cui mettere al centro delle priorità l’ambiente, il clima e la salute, ma è anche il tempo passato, che ci insegna e consegna l’identità e l’arte del patrimonio dei giardini storici. E ancora, il “Tempo del verde” riguarda anche il futuro e la responsabilità di trasmetterne il valore alle future generazioni. Il Tempo del Verde non è solo occasione per rielaborare la storia e i luoghi urbani e proiettarli nel futuro climatico che ci aspetta, ma è anche riscoperta e riconnessione con il ritmo delle stagioni e con i cicli di vita vegetale e umana, in una prospettiva di benessere.
L’edizione 2026, che consolida la visione del verde come fonte di benessere e non solo elemento estetico di arredo urbano, si apre anche quest’anno alla collaborazione con la cittadinanza, che potrà contribuire alla realizzazione delle sette aiuole che saranno installate in centro storico e proporre eventi culturali per il periodo che va da giugno a settembre.
Cittadini singoli, associati o riuniti in formazioni sociali, comitati, cooperative sociali o fondazioni, ma anche attività d’impresa o commerciali possono candidarsi entro martedì 24 marzo per comporre, nel periodo che va da martedì 5 a venerdì 15 maggio, uno dei sette spazi verdi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale del capoluogo.
Le aiuole, di forma quadrata o rettangolare e della grandezza di circa dieci metri quadrati, saranno collocate lungo via Oss Mazzurana e all’incrocio di quest’ultima con via Oriola, in via Del Simonino, in Largo Carducci, in via San Pietro, in via Roggia Grande e nella piazzetta Firmian.







