von mas 04.03.2026 18:30 Uhr

An der Front: Cimitero di guerra di Nasswand

Le escursioni nei luoghi degli Standschützen, seguendo le croci di An der Front a dieci anni dalla loro posa

Durante la guerra,  il Monte Piana (2324 m) fu il teatro di aspri  combattimenti fra i nostri soldati e l’esercito italiano, che si era attestato sulla punta a sud.  Su un settore di fronte relativamente limitato,  persero la vita circa 14.000 combattenti. Molti di loro furono seppelliti nel cimitero di Nasswand.

Ai piedi della Croda dell’Acqua / Nasswand, c’era il principale posto di medicazione, dove si cercava di salvare la vita ai feriti. Chi moriva nell’infermeria era seppellito nelle immediate vicinanze del posto di soccorso centrale, senza distinguere tra le nazionalità che componevano l’Impero. Così fin dal  1915 nacque il Cimitero di Guerra.

Dopo l’annessione  all’Italia, l’esercito italiano si assunse il compito di raggruppare i numerosi piccoli cimiteri disseminati sulle linee di guerra in pochi cimiteri centrali, con un lavoro spesso eseguito in maniera „alquanto sommaria“.   Il trasferimento delle salme avvenne negli anni tra il 1926 e il 1938. Nel Cimitero di Guerra di Nasswand confluirono i corpi dei caduti (non di nazionalità austriaca) seppelliti nei cimiteri nei dintorni: così 1.259 soldati  trovarono qui  l’eterno riposo.

Oggi monumento nazionale, il Kriegerfriedhof è in parte eretto su terreno del “Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra”  e in parte sul terreno della famiglia Fuchs che l’ha ristrutturato e che se ne prende cura amorevolmente.

Percorso:  Da Toblach per la Val di Landro in direzione di Anpezo.  Dopo circa 6 chilometri, sulla destra, si incontra il cimitero.

Dati tecnici: A pochi passi dalla strada statale.

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