Approvata la legge che istituisce i servizi integrati 0-6

E’ stato approvato il disegno di legge 20, presentato dalla consigliera Vanessa Masè (La Civica) che introduce i servizi integrati 0-6. Dopo l’approvazione degli ordini del giorno, sono stati esaminati i singoli articoli, con gli emendamenti frutto del lavoro di mediazione avvenuto in questi giorni. Il testo è stato approvato con 19 voti a favore e 13 contrari.
L’esame dell’articolato
Art. 1 approvato con emendamento concordato.
Art. 2 Approvato con emendamento concordato. La consigliera Parolari ha presentato l’emendamento che rimanda all’art. 2 come formulato nel testo originario della legge, promuovendo la continuità nel sistema 0-6 con la scuola primaria.
Art. 3 Approvato senza discussione
Art. 4 Approvato con emendamenti. Nel presentare il primo la consigliera Parolari (Pd del Trentino) ha ringraziato per aver accolto che nel testo viene chiarito che nei servizi integrati non sono considerate età “miste”, ma età “diverse”, per rafforzare l’identità dei servizi previsti dalla legge. Anche Filippo Degasperi (onda) ha condiviso l’emendamento, rimarcando che questa definizione va a richiamare il Decreto Legge 65, ma applicandolo in un contesto diverso. Approvato anche l’emendamento dell’assessore Gerosa, l’articolo ha visto votazione favorevole da parte della maggioranza.
Art. 5 Approvato a maggioranza
Art. 6 Su questo testo è stato presentato un emendamento, bocciato, da parte della consigliera Francesca Parolari che chiedeva lo stralcio di una parte dell’articolo, ritenuta limitante in modo pleonastico o rigido. Approvato invece l’emendamento a firma Degasperi, concordato con la proponente Masè, che prevede il coinvolgimento attivo e preventivo del personale del personale del sistema 0-6 nelle valutazioni di tipo organizzativo e pedagogico. Articolo approvato a maggioranza.
Respinto l’emendamento aggiuntivo Art. 7 presentato dalla consigliera Francesca Parolari, che mirava a disciplinare la figura del coordinamento pedagogico territoriale. L’articolo è stato approvato nella forma originaria.
Art. 8 Approvati gli emendamenti presentati dalla consigliera Parolari e dal consigliere Degasperi, volti a rafforzare il ruolo dei coordinamenti territoriali nel favorire il raccordo e l’integrazione dei servizi integrati zerosei. L’articolo è stato votato dalla maggioranza dei consiglieri.
Art. 9 Respinto l’emendamento della consigliera Parolari che chiedeva di eliminare alcuni commi ritenuti ripetitivi. Approvato invece quello che ribadisce il fatto che la pianificazione dei servizi 0-3 rimane in capo ai Comuni, mentre in capo alla Provincia la programmazione e la realizzazione dei servizi integrati. Sul tema delle ripetizioni nel testo è intervenuto anche Degasperi, rilevando ripetizioni nel testo. Approvato il suo emendamento al comma 1 lettera g che sostituisce “può costituire” con costituisce.
Art. 10 Con un emendamento che toglie il riferimento alla programmazione provinciale per lo 0-6 a firma Parolari, il testo è stato votato favorevolmente.
Art. 11 Approvato senza discussione
Art. 12 Approvato senza discussione
Art. 13 Emendato a maggioranza con un testo dell’assessore Gerosa che sostiuisce l’espressione del termine dei servizi socio-educativi con servizi educativi presenti nelle altre leggi provinciali. Francesca Parolari ha detto di comprendere il senso, ma ha difeso la definizione socio-educativi, intendendo sociale non come assistenziale ma come sociale nel senso più ampio, l’articolo è stato approvato.
Art. 14 approvato con un emendamento a firma gerosa senza discussione.
Art. 15 Approvato l’emendamento aggiuntivo a firma dell’assessore Failoni sul caso di Ronzo Chienis, il testo dell’articolo è stato votato a maggioranza.






