Vorprennen in Martzo

Antica tradizione di origine pagana ricca di significati: con il fuoco si brucia la cattiva stagione e, nel contempo, il calore delle fiamme riscalda madre terra.
Si tratta di un rito di fertilità e fecondità. Il grande fuoco rappresenta l’apice di una serie di eventi che iniziano già parecchi giorni prima quando i ragazzi, girando per le vie del paese con strumenti atti a produrre rumore (in genere campanacci), raccolgono presso le famiglie legna per preparare la grande catasta. Anche in questo caso i campanacci servono per risvegliare madre natura e, la legna che ogni famiglia offre, rappresenta il “sacrificio” personale affinché il rito abbia una buona riuscita.
A Lusérn ogni contrada accendeva il suo “martzo” e tutta la gente del paese partecipava all’evento per festeggiare la fine del rigido inverno, cantando e raccontando storie seduti intorno al falò.
Oggi come ieri, sull’altura a monte dell’abitato, denominata Kraütz, si rinnova l’accensione del falò che coinvolge l’intera comunità.






