Dalla cronaca sudtirolese. Per ricordare e non dimenticare. 21 febbraio 1961

21 febbraio 1960: „Domenica del circolo“: manganelli di gomma contro i fedeli a Bozen. Come in tutte le città del Tirolo, domenica a Bozen si tenne una solenne funzione religiosa per concludere l’anno commemorativo. Fu celebrata anche la riedificazione del monumento a Peter Mayr, sebbene la cerimonia, che si sarebbe dovuta svolgere davanti al monumento, fosse stata annullata e rinviata a causa del divieto di assembramento. Dopo la funzione, i circa duemila fedeli uscirono dalla chiesa parrocchiale di Bozen. Una corona di fiori fu deposta in silenzio al monumento a Peter Mayr e fu cantato l’inno „In catene a Mantova…“. Mentre i fedeli stavano per tornare a casa attraverso la piazza della chiesa, la „Celere“, l’unità di pronto intervento della polizia, arrivò all’improvviso a sirene spiegate e aggredì brutalmente bambini, anziani e uomini e donne di ritorno dalla funzione, brandendo manganelli di gomma. Non c’è da stupirsi che un coro di fischi e grida di „Vergogna!“ esplose in segno di protesta, dando luogo a scontri.
La polizia arrestò quattro sudtirolesi e uno studente di Innsbruck e confiscò macchine fotografiche per impedire qualsiasi prova fotografica di questo attacco con i manganelli contro i fedeli. Ciononostante, un fedele riuscì a scattare alcune fotografie. Il deputato Dr. Toni Ebner, direttore del quotidiano „Dolomiten„, protestò contro questo attacco con i manganelli presso la sede della polizia e pubblicò un articolo sul quotidiano „Dolomiten“ in un editoriale intitolato „Una vergogna“ contro questo eccesso di polizia. Gli scandalosi eventi alla cerimonia di deposizione della corona di fiori davanti al monumento a Peter Mayr spinse l’avvocato bolzanino Dr. Rudolf Straudi a restituire al Presidente Gronchi la Croce di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che gli era stata conferita.
Il 22 febbraio 1960 il Partito Popolare Sudtirolese (SVP) esprime la sua indignazione. In una risoluzione, l’SVP dichiarava: „L’SVP esprime l’indignazione e l’indignazione dell’intera popolazione sudtirolese per le inaccettabili azioni della polizia in seguito alla cerimonia commemorativa di Bozen. Si aspetta che venga avviata un’inchiesta contro i responsabili del pestaggio del tutto ingiustificato dei fedeli davanti alla chiesa, che ci ricorda i tempi più bui del fascismo, e che vengano adottate misure disciplinari appropriate. L’SVP chiede l’immediato rilascio degli arrestati dalla polizia, costretti a difendersi dall’intervento arbitrario e brutale della polizia.“






