Kaumheimer: storia di una collezione restituita

Domani, mercoledì 11 febbraio alle ore 17.30 Alessandro Casagrande, responsabile del settore comunicazione del museo del Castello del Buonconsiglio, racconterà la storia di una porcellana settecentesca della manifattura di Höchst legata al collezionista ebreo Julius Kaumheimer.
Alla fine degli anni Trenta, per sfuggire alle leggi razziali, la famiglia fuggì in America ma alla dogana venne trovata, nascosta tra i loro bagagli, una preziosa collezione di porcellane che fu confiscata dallo Stato Italiano con l’accusa di tentato contrabbando ed esportazione clandestina di oggetti d’arte antica.
La collezione venne quindi affidata alla Soprintendenza e pochi mesi dopo confluì al Museo Nazionale presso il Castello del Buonconsiglio di Trento dove vi rimase fino al 2003 quando venne restituita alla famiglia Kaumheimer.
Come di consueto, l’appuntamento si concluderà con un aperitivo in Refettorio clesiano.
Tariffa di partecipazione euro 8,00 (aperitivo compreso) | Ingresso gratuito per i possessori della Membership Oltre o OltrePlus (prenotazione obbligatoria al 0461 492811). Per il pubblico dei sordi è possibile fruire dell’iniziativa grazie alla presenza di un’interprete LIS (previa comunicazione scrivendo a info@buonconsiglio.it o telefonando allo 0461/492888).
Posti limitati. Il biglietto è acquistabile online o presso il servizio cassa del museo dalle ore 10:00 alle ore 17:30.






