„Pedies“

Torna l’appuntamento settimanale con „Pedies“, il rotocalco ladino di informazione, giunto alla puntata n. 523.
Gli argomenti di questo numero.
La fiaccola olimpica è arrivata anche in Val di Fassa. Mercoledì 28 gennaio la torcia è partita la mattina da Ortisei per arrivare nel comprensorio sciistico di Fassa, tra il Rodella e il Belvedere. Da qui è stata portata a Canazei, Campitello, Soraga e Moena, per poi passare in Val di Fiemme. Tra i tedofori siamo andati a chiedere impressioni e sensazioni a Dino Davarda della Scuola di sci di Canazei e agli olimpionici Chiara Costazza e Martino Soracreppa.
Il 27 gennaio è stato il Giorno della Memoria: le scuole superiori di Fassa hanno organizzato alcuni momenti di commemorazione. Studenti e docenti hanno preparato attività di memoria attiva, ponendosi domande sul significato della memoria e sul suo valore per le giovani generazioni. Si è parlato di cosa significhi ricordare quei fatti e avvenimenti del passato, del significato della memoria al giorno d’oggi e di come venga costruita l’identità in base alla memoria. Ricordare per guardare avanti verso un futuro migliore, un impegno verso la comunità , lavorando tutti insieme per essere migliori.
L’edizione numero 53 della Marcialonga: un’edizione che quest’anno, a causa della neve, è stata dura e faticosa e ha visto molte persone ritirarsi. Anche questa volta gli iscritti erano oltre 6mila e, come al solito, molti provenivano dalla Scandinavia. Primi sono arrivati due norvegesi, Kasper Stadaas e Emilie Fleten, che ci hanno impiegato 3 ore e mezza, 50 minuti in più rispetto all’anno scorso a causa della neve. Nei giorni precedenti, sono stati organizzati anche altri eventi sportivi come la Marcialonga Baby, la Mini, la Young, la Stars e la Story, che quest’anno, a causa delle olimpiadi, sono stati spostati in Val di Fassa. Sicuramente questa edizione passerà alla storia per quanto è stata dura, ma allo stesso tempo la macchina organizzativa, con i suoi 1500 volontari, ha confermato tutta la sua capacità nel gestire questo evento di rilievo.
Con il 2026 i Vigili del Fuoco di Fassa hanno un nuovo ispettore di distretto: precisamente Giancarlo Pederiva di Pozza. A dire il vero non si può dire che fosse del tutto nuovo, poiché aveva già ricoperto questo incarico per 7 anni consecutivi, dal 2013 al 2020, quando è stato chiamato a capo della federazione dei Vigili del Fuoco della provincia. Giancarlo prende il posto di Alessandro Pellegrin, che ha reso noto di non essere più disponibile a proseguire. Giancarlo ci ha detto che il suo mandato avrà il fine di riportare nuovamente una buona armonia tra i gruppi dei vigili del fuoco della valle e anche di preparare figure giovani e nuove, affinché il distretto possa avere persone che portino avanti questo incarico per gli anni a venire.
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