„Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport“

Come ci si prepara per affrontare una gara olimpica? Come ci si allena, che attrezzature si utilizzano e quanto incide la tecnologia sui risultati ottenuti? “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport” è la nuova mostra originale e interattiva del MUSE di Trento che dal 31 gennaio al 27 settembre 2026 porta alla scoperta di ciò che contribuisce alle prestazioni olimpiche. La mostra promuove l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere e invita a scoprire come scienza e tecnica applicate alla pratica di atlete e atleti consentano loro di raggiungere prestazioni di alto livello e rendano lo sport accessibile a tutte e tutti. L’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema “Combinazioni_caratteri sportivi”, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che promuovendo il dialogo tra arte, cultura e sport accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ospitati dal nostro paese.
Mettersi in gioco nonostante le difficoltà può essere un modo per rilanciarsi nella vita, dandosi nuovi obiettivi. Il MUSE parla con l’occhio della scienza di sport anche a chi lo sport lo guarda soltanto dagli schermi della televisione. Ieri è stata inaugurata a Le Gallerie la mostra „Competition“, che affronta lo sport dal punto di vista delle emozioni. La Provincia con il progetto „Combinazioni_caratteri sportivi ha voluto guardare allo sport e ai Giochi olimpici e paralimpici a 360 gradi, con una attenzione speciale ai ragazzi delle scuole, alla loro crescita e alla loro formazione, perché lo sport unito alla cultura è un valore importantissimo.






