150 anni di Carnevale

Nato in quel salotto della classe nobile asburgica che era Arco alla fine dell’Ottocento, il Carnevale si è evoluto seguendo la storia della sua città, trasformandosi in spettacolare sfilata di carri allegorici a metà Novecento. Una forma che ha mantenuto fino al 2022, quando per ragioni di sicurezza le installazioni mobili sono state sostituite da forme di intrattenimento statiche.
Un carnevale che è una tradizione radicata nel cuore degli arcensi, e che nonostante le sue trasformazioni non ha mai perso di appeal, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico: anche per questa edizione, infatti, sono attese oltre 5.000 persone.
Speaker d’eccezione sarà Carlo Modena, storica voce del Carnevale di Arco per diversi decenni. L’evento è strutturato intorno a tre grandi palchi, spettacolari carri statici alti sei metri dislocati nel centro storico, in viale delle Palme, sui quali nel corso delle cinque giornate di festa si susseguono, sempre a partire dalle 14.30, 18 spettacoli, tutti gratuiti.
Si parte proprio ora, sabato 7 febbraio alle 14.30, con il Bimbobell Carneval show, con il Katastrofico Circus e le Arlecchinate, rispettivamente nei tre palchi. E, in centro storico, i Pausa Merlot “a pè”. A margine è sempre attivo un fornito punto ristoro.
Domenica 8 pomeriggio, sempre dalle 14.30, Malumida cover band, il Circus Carnival e lo spettacolo Trillj La fata dei fiori.
Venerdì 13 febbraio la sera alle 21 al nel salone delle feste del Casinò municipale va in scena l’attesissima ottava edizione di Arcorida, imperdibile appuntamento con la satira che ha riscosso enorme successo nelle scorse edizioni: musica dal vivo, cabaret comico con Lucio Gardin , filmati e spettacoli di magia. Ingresso gratuito.
Sabato 14 febbraio dalle 14.30 prosegue la programmazione nei tre palchi con spettacoli per bambini come la Bubble baby dance e il Magic Karen Show. Ospite d’eccezione il caricaturista di fama nazionale Valentino Villanova, che eseguirà caricature per i più piccoli. E, in centro storico, i Pausa Merlot “a pè”.
Il momento più atteso dell’evento è domenica 15 febbraio alle 14.30 con il taglio della torta lunga 150 metri, realizzata dallo chef Marcello Franceschi, che sarà affettata e offerta a tutti i partecipanti. A seguire Lucio Gardin porterà sul palco il suo spettacolo “Generazione figli delle stelle”. Inoltre ci saranno il Mago Vigo e lo spettacolo Aequilibrium Fantasy.
Regista dell’evento per il secondo anno è la Pro loco di Arco presieduta da Mario Matteotti e nata nel 2024 dal precedente Gruppo Costruttori Associati, che custodisce quindi tutta l’esperienza di chi per decenni si è dedicato all’organizzazione del Carnevale. Pro loco che è riuscita quest’anno anche ad ampliare le collaborazioni locali, coinvolgendo diverse associazioni di adulti e di ragazzi.
L’evento è stato presentato giovedì 5 febbraio a Palazzo Marcabruni Giuliani, presenti la Pro loco con una rappresentanza guidata dal presidente Mario Matteotti, l’amministrazione comunale con la sindaca Arianna Fiorio e l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani, la Comunità Alto Garda e Ledro con l’assessore Letizia Vicari, Assocentro con il presidente Mattia Detoni e il segretario Gianni Angelini, l’Apt Garda Dolomiti con il presidente Silvio Rigatti e Daniele Tonelli, la Federazione delle Pro loco con Sebastiano Matteotti e la Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto con il presidente Enzo Zampiccoli.






