von mas 06.02.2026 09:30 Uhr

DdL 0-6, fumata grigia in Consiglio

Nulla di fatto per ora per il testo di legge Masè. Chiusi i lavori, il Consiglio torna a riunirsi il 24 febbraio

Consiglio Provinciale - Foto di repertorio

Lunga discussione in Consiglio Provinciale sul disegno di legge n.20 dedicato al sistema educativo 0-6. Nelle diverse fasi della seduta, si sono alternati lunghi interventi finalizzati a consentire una trattativa “dietro le quinte”, volta a trovare un punto di incontro.

Il disegno di legge presentato dalla consigliera Vanessa Masè introduce i servizi integrati zerosei nel sistema di educazione e d’istruzione dalla nascita ai sei anni, con l’obiettivo di rafforzare la continuità tra nido e scuola dell’infanzia e valorizzare la competenza primaria della Provincia in materia educativa. La proposta, che ha visto la consigliera de La Civica impegnata su questo tema già dalla passata legislatura, non stravolge le leggi esistenti, ma costruisce una cornice unitaria che vuole superare la storica separazione tra 0–3 e 3–6, riconoscendo pienamente la valenza educativa dei servizi per la prima infanzia.

«L’Autonomia non è conservazione, ma responsabilità di innovare», ha sottolineato Masè, richiamando la necessità di guardare ai cambiamenti sociali e demografici in atto. Fulcro del testo è la continuità educativa, intesa come coerenza pedagogica, progettazione condivisa e formazione comune del personale, non come semplice contiguità di spazi. In questa direzione si inseriscono le forme flessibili di servizi integrati pensate anche per rispondere al calo demografico e sostenere i territori più fragili. «Una legge che parla anche di montagna, comunità e futuro», ha evidenzia la proponente nella relazione illustrativa. Il disegno di legge mira a rafforzare inoltre il coordinamento pedagogico, istituisce un tavolo tecnico-istituzionale provinciale e lega in modo esplicito le politiche per l’infanzia a parità di genere, conciliazione e occupazione femminile. «Investire nei servizi 0–6 significa investire nelle donne, nelle famiglie e nella qualità dello sviluppo dei bambini»

“Non so ancora come finirà, se riusciremo ad approvarlo, in che tempi, o cosa sarà necessario, ma voglio ringraziare chi è stato con me fin da quando abbiamo preparato le prime bozze, perché dal 2022 ad oggi è stata una avventura che mi ha permesso di conoscere le persone e le problematiche legate a questo mondo.”

 

 

Dopo una seduta e mezza di interventi, discussioni e incontri  „dietro le quinte“, la seduta consiliare è stata chiusa. L’esame del disegno di legge verrà ripreso alla prossima seduta, in calendario a fine mese.

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