Il Consiglio Provinciale torna in aula

Riprendono oggi i lavori della plenaria del Consiglio provinciale, che torna a riunirsi in piazza Dante dopo la pausa forzata del mese di gennaio, resa necessaria dai lavori di rifacimento e aggiornamento dell’impianto telem​atico dell’Aula. Le sedute sono convocate per oggi, mercoledì e giovedì, on un ordine del giorno particolarmente articolato e denso di temi di rilievo politico e istituzionale. Come di consueto, la sessione si aprirà con le interrogazioni a risposta immediata. A seguire, il Consiglio sarà chiamato alla designazione di un componente della sezione di controllo della Corte dei conti con sede a Trento.
La seduta entrerà quindi nel vivo con la mozione n. 300, a firma Stefania Segnana (Lega) dedicata alla realizzazione del tratto trentino dell’autostrada A31 Valdastico. Si tratta di un tema più volte rinviato nel corso dei mesi e destinato a riaccendere il confronto politico in Aula. La mozione sostiene il completamento dell’infrastruttura come risposta al traffico particolarmente elevato lungo la SS47 della Valsugana e come intervento strategico per migliorare i collegamenti tra Veneto e Provincia di Trento Il testo propone di procedere con l’opzione dell’uscita a Trento Sud, ritenuta la soluzione più idonea e già supportata da infrastrutture esistenti, impegnando la Giunta provinciale a portare avanti questa scelta.
Altro nodo centrale dei lavori sarà il sistema educativo 0-6.  Due i disegni di legge che il Consiglio sarà chiamato ad esaminare su questo tema. Il primo è ildisegno di legge n. 20​, a firma della consigliera Vanessa Masè (La Civica) ; il secondo disegno di legge è il n. 40, a prima firma Francesca Parolari (PD del Trentino). La presenza di due disegni di legge sul medesimo ambito rende il confronto particolarmente significativo, sia sul piano politico sia su quello dei contenuti.
Completano l’ordine del giorno numerose mozioni che spaziano dalla mobilità alla sanità , dalle politiche sociali alla tutela ambientale.






