von mas 31.01.2026 11:00 Uhr

Olimpiadi: tutelare le minoranze linguistiche

L’Associazione Articolo 6 scrive alla Fondazione Milano-Cortina e ai vertici politici del territorio per chiedere l’applicazione della legislazione vigente in materia di tutele linguistiche durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

L’Associazione Articolo 6, che riunisce le dodici minoranze linguistiche storiche riconosciute dalla Legge 482/1999, si rivolge a Voi – si legge nella nota trasmessa anche alla stampa –  affinché i Giomomentochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentino non solo un trionfo sportivo, ma anche un momento di straordinaria valorizzazione della diversità culturale e linguistica.

Le Olimpiadi si svolgeranno in territori che costituiscono il cuore di alcune delle comunità linguistiche più antiche d’Italia riconosciute dalla Legge 482/99: Cortina d’Ampezzo e le altre valli ladine limitrofe che saranno indirettamente interessate dall’evento olimpico, e Antholz, località in cui si parla una varietà sudtirolese, ospitano comunità dove queste piccole lingue, sono parlate quotidianamente da decine di migliaia di cittadini. Queste comunità non sono presenze marginali: sono parte costitutiva e identitaria di quei luoghi. L’articolo 6 della Costituzione italiana stabilisce che „La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche“. Si tratta di un principio fondamentale dell’ordinamento, non di un’opzione. La Legge 482/1999 ha dato attuazione a questo mandato, riconoscendo dodici lingue minoritarie tra cui il ladino e il tedesco. I territori olimpici rientrano pienamente nell’applicazione di queste disposizioni.

I Giochi Olimpici, proprio per la loro rilevanza internazionale, devono costituire un esempio virtuoso di applicazione delle norme costituzionali in materia di tutela delle minoranze linguistiche.

L’Associazione Nazionale Articolo 6 chiede formalmente alla Fondazione Milano Cortina 2026 e al Ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie di:

GARANTIRE L’USO PUBBLICO DELLE LINGUE MINORITARIE nei territori olimpici interessati:

  • Segnaletica bilingue o plurilingue presso tutti i siti olimpici situati in comuni riconosciuti dalla Legge 482/1999 ;

  • Materiali informativi e promozionali (programmi, guide, mappe) nelle lingue minoritarie territoriali;

  • Presenza delle lingue minoritarie nei siti web ufficiali e nelle applicazioni mobili dei Giochi;

VALORIZZARE LE IDENTITÀ CULTURALI attraverso:

  • Integrazione di elementi culturali ladini, tedeschi e delle altre minoranze nelle cerimonie di apertura e chiusura

  • Collaborazione con enti culturali locali

  • Produzione di materiali divulgativi multilingue

PROMUOVERE LA VISIBILITÀ INTERNAZIONALE delle nostre minoranze linguistiche attraverso:

  • La presenza di bandiere e simboli delle comunità linguistiche nei villaggi olimpici e nei siti di gara

  • L’utilizzo delle lingue minoritarie nei materiali di comunicazione internazionale

  • La partecipazione a eventi culturali collaterali che celebrino la ricchezza linguistica dei territori olimpici

Chiediamo quindi l’applicazione piena e concreta della legislazione vigente in materia di tutele linguistiche durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

L’Associazione Nazionale Articolo 6 rimane in attesa di un riscontro – conclude la nota –  Restiamo a disposizione per qualsiasi tipo di collaborazione e consulenza orientata al rispetto e alla valorizzazione dell’identità linguistica dei territori ospitanti questo straordinario evento, veicolo di fratellanza e spirito democratico.

La nota è firmata da Salvatore Cubeddu, Presidente Associazione Articolo 6

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