von mas 28.01.2026 17:00 Uhr

Arco, stop ai falò di scarti vegetali

La settimana scorsa il comune di Arco ha emesso un’ordinanza che, con effetto immediato e fino al 31 marzo, sospende la combustione all’aperto degli scarti vegetali di origine agricola

Foto Suhasrawool da Pixabay - Comunicato stampa Comune di Arco

La decisione – comunica l’amministrazione comunale in una nota – tiene anche conto di come il periodo dal 16 gennaio al 30 aprile (in cui è consentita questa attività) sia comunque quello in cui si verifica il maggior numero di incendi (in particolare il mese di marzo), anche perché gli scarti delle potature vengano bruciati spesso in zone di interfaccia tra oliveto e superfici boscate.

Una motivazione aggiuntiva è di ordine ambientale e sanitario: l’assenza di precipitazioni degli ultimi due mesi, infatti, ha causato elevate concentrazioni di polveri sottili nell’aria (PM10 e PM2,5) che possono aumentare sensibilmente e ulteriormente con la combustione di scarti vegetali, in particolare se ancora verdi, arrivando a costituire un rischio per la salute pubblica

La sospensione della combustione degli scarti vegetali (che costituisce una deroga al Regolamento intercomunale di polizia urbana del 2024, che tra l’altro regolamenta anche questa attività) è disposta fino al 31 marzo; si potranno nuovamente bruciare gli scarti vegetali, quindi, a partire dal 1° aprile, a meno che la situazione non suggerisca ulteriori sospensioni.

La mancata osservanza dell’ordinanza comporta le sanzioni previste dal Regolamento intercomunale di polizia urbana, oltre alle eventuali sanzioni penali previste dalla normativa italiana.

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