von fpm 25.01.2026 18:00 Uhr

Lo schiaffo “tolomeico” (115)

Continua con Flavio Pedrotti Móser l’excursus sull’italianizzazione a sud del Brenner che con il fascismo minava l’identità culturale.

Elaborazione grafica Flavio Pedrotti Moser

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi…

Markart ha un’origine germanica–tirolese ed è tipico dell’area alpina tra Tirolo storico, Südtirol e regioni limitrofe. È un cognome patronimico, cioè, derivato da un nome proprio medievale: deriva dal nome germanico Markwart / Marquard / Markhard ed è composto da due elementi: mark / marah = confine, territorio di frontiera (o talvolta cavallo, forza), wart / hard = guardiano, forte, valoroso. Markart significa quindi: “discendente di Markwart” oppure, in senso più simbolico, “colui che discende dal guardiano del confine / uomo forte della marca”. Ebbene, tutto questo non basta per Tolomei che lo liquida in un italico MarcardoMarmsoler deriva dal toponimo “Marmsol” o “Marmsòl”, nome di antichi masi e località presenti nell’area tirolese. Il toponimo Marmsol / Marmsòl è probabilmente collegato a una radice prelatina o ladina legata al terreno roccioso o minerale oppure a un antico nome personale oggi non più attestato. Il significato complessivo del cognome sarebbe quindi: “abitante del maso/località di Marmsol”. Per i tolomeico divenne un Marenzani

Anche Marseiler deriva dal nome di un luogo, maso o area agricola chiamata Marseil / Marseil(e) (o forme simili). A Schluderns, in Vinschgau, c’è la località Marseil, da cui presumibilmente fu derivato Marsagli.

Idem per Marsòner che deriva dal nome di un maso o località chiamata “Marsòn (in Unteltal) / Marsòn(er)”. In origine quindi, il cognome serviva a indicare una persona legata a quel maso. L’italianizzazione è del resto scontata: Marsani o Morsani. (continua)

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