von mas 24.01.2026 19:27 Uhr

Marcialonga Story, Stars e Young

Giornate di apertura per la grande kermesse sugli sci stretti. Domani la gara regina

Foto Newspower / Marcialonga

Marcialonga Story

Bella! Stupenda! Bellissima, da rifare! Sono queste alcune delle esclamazioni dei tanti “bisonti vintage” al termine della Marcialonga Story.

È cominciata con un tuffo nel passato la 53.a edizione della mitica granfondo, che venerdì pomeriggio ha messo in scena la 14.a Marcialonga Story, una celebrazione degli anni d’oro dello sci di fondo  all’insegna della passione del passato: al calar del sole si sono immersi nell’atmosfera evocativa degli anni ‘70 oltre 330 fondisti “vintage”, equipaggiati con pantaloni e maglioni di lana, spettacolari sci d’epoca in legno, bastoncini di bambù, berretti variegati… ma anche kimono per un autentico Samurai, si perché come ogni anno la partecipazione si è confermata nuovamente da tutto il mondo, con 9 nazioni al via.

Come sempre alla Marcialonga Story la competizione viene messa da parte, ma è normale che un pizzico di sano agonismo coinvolga i tanti concorrenti. Al traguardo di Canazei sono stati festeggiati per primi gli arrivi dei due primierotti Antonio Bettega e Matteo Giovanelli, impegnati in un simpatico testa a testa che ha infiammato pubblico e speaker: “Sono stati 10 km bellissimi – hanno raccontato i due – questo è un evento speciale, ci siamo divertiti davvero tanto, abbiamo dato anche spettacolo con uno sprint finale”. Un’edizione primierotta si potrebbe dire, visto che si è aggiunta come 1.a della “classifica” femminile Orietta Lodi anche lei entusiasta del pomeriggio vintage con un bel: “non vedo l’ora di rifarla!”. Tutti e tre i protagonisti sui vecchi sci Nynsen, della Valle di Primiero pure quelli.

  • Foto Newspower / Marcialonga

Giovani fondisti a tutta Marcialonga

Alla Marcialonga regna la gioventù! Una giornata, quella di oggi,  che  ha visto sfrecciare tanti piccoli fondisti, i più grandicelli a scendere in pista sono stati gli U14 e U16 della Young. La 16.a edizione ha accolto a Pozza di Fassa l’energia e la passione di oltre 150 giovani partecipanti impegnati su circuiti da 4,5 km fino a 7,5 km. L’evento ha goduto della collaborazione con l’Unione Sportiva Cornacci Tesero e si è svolto come parte del calendario nazionale riservato alle categorie giovanili.

Quattro le gare in programma, che si sono rivelate tanto veloci quanto spettacolari, condite anche da qualche caduta senza conseguenze ma soprattutto dal divertimento di atleti e pubblico. In un paesaggio imbiancato con vista Cima Undici e Cima Dodici, le prime a scendere in pista sono state le U14 femminili. Dopo il via si è presto formato un gruppetto di testa composto da cinque atlete che hanno preso il largo, diventando poi quattro in un arrivo sprint tra Angelica Calliari, Elisa Tisi, Martina Facchinelli e Sofia Orsi, con quest’ultima che è riuscita a precedere Calliari, 2.a e Tisi, 3.a. Al maschile grande prova di Davide Trettel che, incalzato da Stefano Ganz per tutto il primo giro, ha imposto un gran ritmo all’inizio della seconda tornata giungendo al traguardo in solitaria, seguito appunto da Stefano Ganz e da Antonio Broch, leggermente più staccato.

Pronti via, poi è toccato alla categoria degli U16, prima al femminile, dove un terzetto si è giocato la vittoria fino all’ultimo. Dopo una sfida serrata Adele Andreolli è riuscita a creare un piccolo gap nelle ultime centinaia di metri, che ha portato indisturbata fino al traguardo dove è giunta davanti a Gioia Bettega, 2.a, che nel frattempo era riuscita a sopravanzare Heidi Debertolis, 3.a.

Il gran finale della Marcialonga Young è spettato agli U16 maschili. Un dominio per Gabriele Carrara, figlio d’arte degli ex azzurri di fondo Bruno Carrara e Veronica Cavallar, il cui altro figlio Francesco ha vinto quest’oggi la Minimarcialonga. Al traguardo il classe 2010 è giunto con un buon distacco davanti a Davide Leso, 2°. Per il gradino più basso del podio la faccenda si è protratta fino agli ultimi metri, con una bagarre che ha visto spuntarla proprio nel finale Stefano Colpi.

Va così in archivio un sabato all’insegna dei più giovani. Domani tocca alla gara regina completare in grande il weekend della 53.a Marcialonga, con i top di Ski Classics che fremono per una sfida che si preannuncia di per sé incerta, ma a maggior ragione per la variabile meteo che terrà tutti col fiato sospeso.

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